Vetralla – È indagato per omicidio stradale il ventenne che sabato scorso, 20 settembre, a Vetralla, nella frazione della Botte, ha investito in retromarcia l’80enne Anna Orsini, morta poco dopo il trasporto in ospedale.
Ieri è stata effettuata l’autopsia, disposta dal pubblico ministero Michele Adragna ed eseguita dal medico legale Benedetta Baldari presso la sala autoptica del cimitero di San Lazzaro. La consulente si è riservata sessanta giorni per depositare la relazione.
All’accertamento ha preso parte la famiglia della vittima, assistita dall’avvocato Mario Orsini. Persone offese il fratello e cinque nipoti dell’anziana.
L’incidente è avvenuto in un’area comune adibita a parcheggio di una palazzina in largo Francesco Baracca. Stando a quanto ricostruito, l’anziana sarebbe stata travolta durante le manovre in retromarcia dell’auto guidata dal giovane. Caduta a terra, sarebbe rimasta incastrata sotto il veicolo. Trasportata d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Santa Rosa, per lei non c’è stato nulla da fare. Sul posto sono intervenuti il 118, la polizia locale e i carabinieri.
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Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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