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Viterbo - Aldo Quadrani, dell'associazione amici di Bagnaia, sulla situazione legata allo storico edificio

“Palazzo Gallo come conservatorio? Noi bagnaioli diciamo no”

di Luca Trucca
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Viterbo – “Palazzo Gallo come conservatorio? Noi bagnaioli diciamo no”, Aldo Quadrani, dell’associazione amici di Bagnaia, sulla situazione legata allo storico edificio.

Da sinistra: Aldo Quadrani e Franco Pierini

Da sinistra: Aldo Quadrani e Franco Pierini


“Che la conferenza di oggi sia una cassa di risonanza della vera situazione di palazzo Gallo. La nostra associazione, che compie 46 anni di attività, si è avvicinata al palazzo per scoprirne lo stato. Nel 2015 con l’amministrazione Michelini siamo riusciti a prenderlo in gestione, al suo interno sono presenti degli affreschi bellissimi”, l’apertura di Aldo Quadrani.

Quello che smuove il “sentimento bagnaiolo”, tuttavia, è la proposta del comune di rendere lo storico Palazzo un distaccamento del conservatorio “Braccialdi” di Terni.

Bagnaia - I lavori a Palazzo Gallo

Bagnaia – I lavori a Palazzo Gallo


“A metà 2024 il nostro assessore alla cultura ha pensato bene di proporre palazzo Gallo come sede distaccata del conservatorio di Terni. Noi a Bagnaia abbiamo solo questo come possibile luogo di incontro e confronto, non devono togliercelo. Abbiamo provato a confrontarci con l’amministrazione ma davanti a noi c’era un muro. Che un conservatorio qua possa far comodo a qualcuno che, un domani, possa rientrare come insegnante? Questa è la Viterbo che si candida a capitale della cultura europea”, prosegue Aldo Quadrani.

Bagnaia - I lavori a Palazzo Gallo

Bagnaia – I lavori a Palazzo Gallo


Fu eretto intorno al 1520 dalla famiglia romana Gallo. L’esponente di spicco era Giuliano Gallo, che amministrava i beni a Bagnaia per conto del cardinale Raffaele Riario (signore di Bagnaia dal 1498) e dei suoi successori. Nel 1571 e poi nel 1576, fu venduto a rate al comune di Bagnaia, liberando il proprietario dall’obbligo di conservare le mura comunali, divenendo di fatto sede del comune di Bagnaia. Gli affreschi della Sala Riario all’interno del palazzo presentano decorazioni del cinquecento, tra cui un soffitto a cassettoni con formelle dipinte.

Bagnaia - I lavori a Palazzo Gallo

Bagnaia – I lavori a Palazzo Gallo


Presente alla conferenza, che si è svolta presso una delle sale del ristorante Il Borgo di Bagnaia, anche un altro membro dell’associazione amici di Bagnaia, Franco Pierini: “Palazzo Gallo è uno dei luoghi dove si tramandano tradizioni da tante generazioni. Nonostante Bagnaia sia oramai comune di Viterbo, noi ci sentiamo bagnaioli, ed èun sentimento indomabile. Palazzo Gallo ha una storia incredibile, che fino a pochi anni fa anche noi bagnaioli ignoravamo, ma adesso abbiamo il dovere di difenderla”.

Luca Trucca


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22 ottobre, 2025

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