Vasanello – (b.b.) – Ancora una volta la tecnologia si è rivelata decisiva per assicurare alla giustizia i responsabili di una truffa ai danni di una cittadina di Vasanello. Nei giorni scorsi, una donna, classe 1950, è stata raggirata da due giovani che si sono presentati alla sua porta fingendosi poliziotti. Con un pretesto, sono riusciti a farsi consegnare oro e oggetti preziosi, poi sono fuggiti a bordo di un’auto.
Polizia stradale
Ma la loro corsa è durata poco. Il sistema di videosorveglianza integrato installato in paese ha segnalato il veicolo come sospetto. Immediato l’intervento della polizia locale di Vasanello, che ha raccolto le informazioni necessarie e allertato le altre forze dell’ordine. L’auto è stata individuata e segnalata alla polizia stradale, che l’ha intercettata in autostrada mentre si dirigeva verso sud.
Ne è nato un inseguimento terminato all’altezza di Frosinone, dove il veicolo è stato bloccato. A bordo, sorpresa delle sorprese, c’erano due ragazzi appena sedicenni. All’interno dell’auto è stato ritrovato tutto il bottino, poi recuperato e destinato a essere restituito alla vittima.
Giuseppe Mancuso
Un episodio che ha suscitato grande soddisfazione a Vasanello. Il presidente del consiglio comunale, Giuseppe Mancuso, ha espresso parole di elogio per il lavoro congiunto delle forze dell’ordine. “Ringrazio la polizia locale e i carabinieri di Vasanello, insieme alla polizia stradale – dichiara Mancuso -, per la tempestività e la sinergia dimostrate. Il sistema di videosorveglianza integrato si conferma uno strumento fondamentale per la sicurezza, capace di garantire risposte rapide e concrete. È un modello che auspico possa essere adottato da sempre più comuni, per un controllo capillare del territorio e una maggiore tutela dei cittadini”.
Poi aggiunge sull’attività antitruffe messa in campo dall’arma, “Continuerà incessante la nostra opera di prevenzione con la campagna avviata in paese porta a porta”.
Nuovo sindacato carabinieri – Vademecum contro le truffe
Articoli: Mancuso duro contro le truffe agli anziani: “Atto vile e intollerabile, la sicurezza non ha prezzo” – Truffatori in trasferta, colpo a Vasanello: fermati due uomini in fuga
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY