Vasanello – (b.b.) – Il tentativo di truffa era già in corso: la vittima era stata contattata dai malviventi e aveva fatto appena in tempo a rivolgersi ai carabinieri per segnalare quanto stava accadendo. Una telefonata tempestiva che, insieme al sistema di videosorveglianza comunale, ha permesso di individuare e fermare i due presunti truffatori prima che potessero raggirare qualcuno.
Carabinieri – Immagine di repertorio
Nel primo pomeriggio di martedì 4 novembre, infatti, le telecamere comunali hanno rilevato un veicolo sospetto, allertando la centrale operativa della polizia locale. Gli agenti, intervenuti in pochi minuti, sono riusciti a intercettare l’auto all’interno del centro abitato e a procedere al controllo dei due occupanti. Con il supporto dei carabinieri della stazione di Vasanello, entrambi i giovani, già noti alle forze dell’ordine per precedenti di polizia, sono stati accompagnati al comando per gli accertamenti di rito.
Secondo quanto ricostruito, la coppia si stava preparando a mettere in atto la consueta truffa ai danni di persone anziane. Una delle potenziali vittime, già contattata, aveva intuito il raggiro e si era rivolta subito ai carabinieri, contribuendo a far scattare l’allerta.
Un episodio che, come evidenzia l’amministrazione comunale, conferma l’efficacia delle iniziative avviate nelle ultime settimane: incontri pubblici, avvisi mirati e la distribuzione di vademecum informativi stanno sensibilizzando soprattutto i cittadini più anziani e aiutano a prevenire nuovi episodi. I due truffatori, in trasferta dal sud, sono stati segnalati all’autorità giudiziaria di Viterbo.
Vasanello – La caserma dei carabinieri
“Questa brillante operazione di servizio – commenta il presidente del consiglio comunale Giuseppe Mancuso -, è il risultato di una collaborazione efficace tra la nostra polizia locale e i carabinieri, che hanno agito con tempestività e professionalità. La videosorveglianza si conferma uno strumento prezioso di prevenzione e sicurezza per tutti i cittadini”.
Soddisfazione anche dal sindaco di Vasanello, Igino Vestri: “Un ringraziamento sentito alle nostre forze dell’ordine, sempre pronte e disponibili. Un risultato eccellente – ha dichiarato il sindaco -, che conferma l’efficacia del sistema di videosorveglianza e il valore del lavoro di squadra tra polizia locale e carabinieri. Questo dimostra che la tecnologia, unita alla prontezza degli operatori, può davvero fare la differenza nella tutela della nostra comunità”.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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