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Tuscania - Denunciati due 27enni, un 22enne e una 18enne - Vittima un 42enne

Rapina di Halloween, la difesa dei quattro indagati: “Si faccia chiarezza sul coltello”

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Tuscania - La caserma dei carabinieri

Tuscania – La caserma dei carabinieri

Il pubblico ministero Paola Conti

Il pubblico ministero Paola Conti

Roberto Alabiso

L’avvocato Roberto Alabiso

Tuscania –  (sil.co.) – “Serve un incidente probatorio per stabilire da dove sia venuto il coltello e chi lo abbia avuto in mano”. Pronta a dare battaglia la difesa dei quattro giovani di Tuscania, tra cui una ragazza di appena 18 anni, finiti nei guai per quella che è salita agli onori della cronaca come la rapina della notte di Halloween.  

Presunta vittima un 42enne spagnolo, che avrebbe riferito di essere stato aggredito, minacciato con un coltello a serramanico e costretto a dare ai rapinatori circa 400 euro, la notte tra il 31 novembre e Ognissanti, poco fuori le mura di Tuscania, mentre stava portando a spasso i suoi due cani, di razza pitbull e border collie.

Ebbene è di ieri la notizia che i carabinieri della stazione di Tuscania hanno identificato e denunciato due 27enni, un 22enne e per l’appunto una 18enne, difesi dall’avvocato Roberto Alabiso, che sarebbero pronti a fornire una diversa versione dei fatti alla pm titolare del fascicolo, Paola Conti, che coordina le indagini, tuttora in corso per chiarire la dinamica dell’accaduto.

Da verificare se dietro la presunta rapina non si nasconda dell’altro. Secondo alcune fonti, infatti, i due 27enni e il 22enne sarebbero intervenuti per difendere la 18enne, che sarebbe stata molestata e palpeggiata per strada dal 42enne, ubriaco, durante i festeggiamenti della notte di Halloween. L’uomo, affrontato dai ragazzi, sarebbe poi salito nella sua abitazione, da dove sarebbe risceso poco dopo con i suoi due cani.

Da stabilire da dove sia giunto il coltello sequestrato dai carabinieri, che non sarebbe un coltello a serramanico ma un coltello da cucina. Nessuno dei giovani avrebbe avuto con sé un coltello, motivo per cui la difesa, per chiarire se ci siano impronte e a chi appartengano, sarebbe pronta a chiedere che venga effettuato l’incidente probatorio sulla presunta arma del delitto, usata per minacciare e rapinare il 42enne. 


Articoli: Rapina della notte di Halloween, quattro giovani denunciati – Uomo rapinato a Tuscania nella notte, scippata una donna a Viterbo


Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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12 novembre, 2025

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