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Ronciglione - La Fondazione Aqua anticipa l'iniziativa dopo l'incontro all’ambasciata del paese del Centro America

“Gemellaggio Lago di Vico – Costa Rica”

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Lago di Vico

Lago di Vico

Ronciglione – Riceviamo e pubblichiamo – Ieri, 11 novembre, presso l’ambasciata del Costa Rica si è giunti ad un accordo che prevede interessanti scambi scientifici e culturali tra la Tuscia e la Repubblica del Costa Rica. 

Tutto è nato da una proposta di collaborazione presentata un mesa fa dalla Fondazione Aqua all’ambasciata del Costa Rica a Roma; proposta che chiedeva la possibilità di promuovere dei gemellaggi tra aree protette italiane e aree protette del Costa Rica, nonché con università dei due paesi con facoltà rivolte allo studio della biodiversità. Tale proposta alla fine è stata accettata, siglando ieri un accordo di inizio collaborazione tra la Fondazione Aqua che rappresenta l’Italia e l’ambasciata del paese del Centro America.  

Il tutto grazie al forte interessamento del vicepresidente della Fondazione, Ennio La Malfa, conosciuto da tempo nella Tuscia per le sue battaglie ambientaliste quando era presidente di Kronos 1991, nonché per aver dato vita a ben tre riserve naturali in provincia di Viterbo:  oggi Ente Monti Cimini – Riserva Naturale Lago di Vico, Saline di Tarquinia e il parco urbano archeologico-naturalistico di Sutri.

Oltre al gemellaggio che prevede in primis l’area naturalistica del Lago di Vico, si è delineata anche la possibilità concreta di gemellare due cittadine all’interno dei parchi naturali del Costa Rica con Caprarola e Ronciglione. Dall’Ambasciatore a Roma, Istvan Alfaro, è stato anche chiesto di prevedere una serie di accordi scientifici legati allo studio e alla difesa sia della biodiversità del Mediterraneo che di tutti Paesi dell’America Centrale, partendo, ovviamente, dal Costa Rica.

Sin dall’inizio dell’incontro ufficiale tra l’ambasciatore e i dirigenti della Fondazione Aqua si è subito compreso che la Repubblica del Costa Rica era ed è molto interessata a portare avanti il programma di collaborazione tra i due Paesi nel settore della difesa ambientale. Determinante è apparso il recente accodo di collaborazione nazionale tra la Fondazione Aqua e i Carabinieri Forestali, dove è previsto per i prossimi mesi di partecipare, anche a livello internazionale, ad un corso per “sentinelle dei boschi” gestito dagli ex forestali; corso utile per la prevenzione incendi boschivi e degrado forestale per i due Stati.  Oltre a ciò il Governo del Costa Rica è interessato ad un altro corso, unico in Europa, organizzato dal Dipartimento di Chimica di Sapienza Università di Roma e dalla Fondazione Aqua per diventare Assistenti Climatici Ambientali in previsione dell’adattamento ai cambiamenti climatici. Realtà questa in cui potranno partecipare al corso di specializzazione anche persone del Costa Rica.

Nel frattempo la direzione dell’Ente Monti Cimini e il sindaco di Caprarola, circa questo progetto, si sono espressi favorevolmente.

Intanto per i primi di dicembre prossimo una delegazione del Costa Rica verrà in Italia per incontrarsi con i vertici delle varie istituzioni scientifiche  ed enti territoriali che hanno aderito al progetto. Ieri all’ambasciata del Costa Rica a Roma, si è anche parlato di una possibile apertura con il turismo capace di coinvolgere tutti i Paesi dell’America Centrale verso la Tuscia.

Fondazione Aqua


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12 novembre, 2025

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