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Viterbo – Contributi per luminarie e iniziative natalizie a Bagnaia, Roccalvecce, Grotte Santo Stefano, San Martino al Cimino, La Quercia

Natale nelle frazioni, dal comune 71.500 euro alle Pro loco

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Bagnaia a Natale

Bagnaia a Natale

Viterbo – Natale nelle frazioni, dal comune 71.500 euro per luci e animazione alle Pro loco.

La giunta comunale ha deciso di sostenere le iniziative per le festività natalizie 2025/26 nelle frazioni e nelle località decentrate, stanziando fino a 71.500 euro a favore delle Pro loco. La delibera, approvata il 3 novembre 2025, riguarda gli allestimenti luminosi e le attività di animazione in dieci aree del territorio comunale.

Il provvedimento si inserisce nell’obiettivo operativo “Viterbo città delle produzioni culturali e delle tradizioni” del Documento unico di programmazione 2025-2027 e conferma la linea di valorizzazione delle specificità degli ex comuni e delle frazioni, evitando una standardizzazione rispetto al capoluogo e lasciando ampia autonomia agli organizzatori locali nella definizione degli allestimenti e degli eventi.

La delibera richiama la normativa regionale sulle Pro loco e il protocollo d’intesa tra Anci e Unpli, che individua le associazioni come interlocutori privilegiati dei comuni per la promozione turistica. L’albo regionale aggiornato al 22 settembre 2025 conferma l’iscrizione delle Pro loco di Bagnaia, Roccalvecce, Santo Stefano di Grotte Santo Stefano, Sant’Angelo di Roccalvecce, San Martino al Cimino e Viterbo.

La giunta dà indirizzo a sostenere, con il patrocinio della città di Viterbo, gli allestimenti e le attività di animazione nelle frazioni di Bagnaia, Grotte Santo Stefano, Vallebona, Montecalvello, Roccalvecce, Sant’Angelo di Roccalvecce, Fastello, Tobia, San Martino al Cimino e La Quercia. Per queste iniziative è previsto anche l’esonero dalla presentazione della relazione di impatto acustico, in base a una precedente deliberazione del 13 giugno 2025.

Nel dettaglio, l’ammontare massimo dei rimborsi è fissato in:

  • 13.000 euro per la Pro loco di Bagnaia;

  • 5.000 euro per la Pro loco di Roccalvecce;

  • 25.000 euro per la Pro loco di Grotte Santo Stefano per Grotte Santo Stefano, Montecalvello, Vallebona e Fastello;

  • 5.000 euro alla stessa Pro loco di Grotte Santo Stefano per la frazione di Sant’Angelo di Roccalvecce;

  • 18.500 euro per la Pro loco di San Martino al Cimino, a copertura anche di Tobia;

  • 5.000 euro per la Pro loco di Viterbo, per gli allestimenti a La Quercia.

La Pro loco di Sant’Angelo ha comunicato la propria impossibilità a seguire le iniziative sul territorio di competenza; per questo il rimborso destinato alla frazione sarà gestito dalla Pro loco di Grotte Santo Stefano.

I rimborsi riguarderanno esclusivamente spese per luminarie, installazioni luminose all’aperto, allacci elettrici e attività di animazione – come eventi musicali, artisti di strada, iniziative culturali e laboratori per bambini – con esplicita esclusione di iniziative a carattere enogastronomico. La spesa massima complessiva di 71.500 euro è prenotata sul capitolo 100508.90 del bilancio 2025.

L’erogazione delle somme sarà subordinata alla presentazione di una relazione e di una rendicontazione corredata da documenti contabili che attestino le spese effettivamente sostenute. È possibile richiedere un anticipo fino al 50% dell’importo ammesso a rimborso, previa presentazione di una polizza fideiussoria.

La delibera dispone inoltre l’esenzione dal pagamento del canone di occupazione di suolo pubblico per le installazioni luminose collocate a terra, mentre il canone resterà dovuto per gli altri tipi di occupazione. Resta fermo l’obbligo, per gli organizzatori, di acquisire tutte le autorizzazioni necessarie per installazioni e manifestazioni, comprese le verifiche tecniche sugli allacci elettrici e i pareri dei competenti uffici comunali.

Per le iniziative che comportino necessità di pulizie straordinarie, i soggetti promotori dovranno provvedere alla pulizia delle aree interessate e al pagamento secondo le indicazioni del settore Politiche dell’ambiente. Ai fini della rendicontazione, i beneficiari dovranno presentare un bilancio consuntivo dell’iniziativa articolato in entrate e spese, firmato dal legale rappresentante.


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17 novembre, 2025

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