Viterbo – Sono ripartiti questa mattina i lavori in viale Trieste, nel tratto rimasto chiuso da giugno dopo il tragico incidente in cui perse la vita il quindicenne Leonardo Cristiani, mentre rientrava a casa in moto. L’intervento, richiesto per completare l’allaccio privato alla rete idrica, è stato affidato alla Conglovit.
Viale Trieste – Avviati i lavori di Talete
Sul cantiere era presente il titolare, Gianfranco Chiavarino, che ha spiegato tempi e modalità dell’intervento. “Cercheremo di terminare i lavori entro stasera o al massimo domani mattina, ma già dalle 17,00-17,30 di oggi viale Trieste sarà di nuovo percorribile anche nel tratto interessato”, ha detto Chiavarino, precisando che a seguire ci sarà l’asfaltatura, affidata a un’altra ditta.
Viale Trieste – Avviati i lavori di Talete – Gianfranco Chiavarino
La strada, chiusa per mesi, era stata sottoposta a sequestro dalla procura per gli accertamenti relativi alle indagini sulla morte di Leonardo Cristiani. L’inchiesta aveva portato all’iscrizione nel registro degli indagati dell’assessore ai Lavori pubblici Stefano Floris e di Luca Cosimi, dirigente del comune.
Caso Cristiani – Viale Trieste – La foto con la scritta “Leonardo vive”
A fine luglio la procura aveva autorizzato la riapertura del tratto, subordinandola però alla necessaria messa in sicurezza della carreggiata. Da allora, però, i lavori non sono partiti e per mesi la situazione è rimasta immutata. Solo a metà novembre l’amministrazione guidata da Chiara Frontini ha annunciato l’avvio dell’intervento di Talete, primo passo verso il ripristino della strada. Resta invece da definire la tempistica dell’asfaltatura, fase conclusiva dell’opera. Ma i tempi dovrebbero essere brevi.
Nel frattempo residenti e automobilisti hanno continuato a convivere con disagi quotidiani, tra rallentamenti e incertezza su quando la viabilità potesse tornare alla normalità. Una situazione che ha dell’incredibile e che mostra il livello di inefficienza raggiunto dall’amministrazione guidata da Chiara Frontini, incapace di eseguire dei lavoro banali come la sistemazione di una strada importante come viale Trieste.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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