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Civitavecchia - Ieri sera nuovi disordini nel centro storico - "Serve un cambio di passo sulla sicurezza", affermano i Giovani democratici - "Presenterò una mozione urgente con proposte concrete", dichiara il forzista Luca Grossi

Confcommercio propone un protocollo anti-movida ispirato ai modelli nazionali

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Civitavecchia – Riceviamo e pubblichiamo – Confcommercio Litorale Nord, alla luce delle crescenti criticità registrate nelle ore serali e notturne, propone l’avvio di un protocollo anti-movida modellato sulle esperienze già sperimentate con successo in diversi comuni italiani, tra cui ad esempio Milano, e in linea con la visione strategica di Confcommercio nazionale nell’ambito del progetto Cities, dedicato a sicurezza, vivibilità urbana e qualità delle aree commerciali.

Civitavecchia - Movida selvaggia in centro

Civitavecchia – Movida selvaggia in centro


Negli ultimi mesi si sono moltiplicati episodi problematici: rumori oltre gli orari consentiti, abusi legati all’alcol, abbandono di contenitori in vetro, comportamenti antisociali, fino ad arrivare a risse e litigi sempre più frequenti, in alcuni casi seriamente rischiosi per la vita delle persone.

Sono stati registrati anche episodi che coinvolgono ragazzi minorenni, un dato particolarmente allarmante che richiede interventi immediati, coordinati e strutturali.

Le istituzioni stanno già intervenendo: punizioni dirette ai responsabili. Confcommercio accoglie con favore il fatto che le istituzioni si stiano già operando in modo deciso per contrastare i fenomeni più gravi:

•identificazione specifica dei responsabili,

•sanzioni dirette verso chi commette atti di disturbo o violenza,

•DASPO di zona per chi reitera comportamenti pericolosi,

•fino ad arrivare, nei casi più gravi, all’arresto.

Questa è la direzione corretta: colpire chi causa il problema, non chi lavora rispettando le regole. La maggior parte dei locali rispetta le norme: serve una tutela chiara. La quasi totalità delle attività di somministrazione rispetta norme, orari, regolamenti e investe in personale e sicurezza.

Non è accettabile che, troppo spesso, le conseguenze ricadano sulle attività anziché su chi commette materialmente gli abusi.

Il nuovo protocollo dovrà quindi:

•distinguere con precisione tra responsabilità dell’esercente e responsabilità del cliente;

•prevedere sanzioni dirette ai clienti che generano schiamazzi, disturbo, degrado o violenza;

•tutelare i locali virtuosi;

•riconoscere che esistono situazioni oggettivamente ingestibili senza un intervento coordinato tra istituzioni, forze dell’ordine e associazioni.

Confcommercio ha incontrato la polizia locale, che ha dato piena disponibilità alla cooperazione, incontrato la polizia di stato, che ha confermato l’importanza di un sistema di controllo coordinato, parlato con decine di attività commerciali all’interno dei comitati dei Commercianti di Quartiere, tutte disponibili a collaborare per tutelare chi lavora nel rispetto delle regole e isolare chi si comporta in modo scorretto.

Questa rete di confronto conferma che esistono basi solide per un protocollo efficace. Un protocollo condiviso tra comune, prefettura e territorio

Il documento dovrà coinvolgere:

•Comune di Civitavecchia

•Prefettura

•Polizia Locale e Forze dell’Ordine

•ASL RM4

•Associazioni di categoria

•Comitati dei Commercianti di Quartiere

•Enti educativi e terzo settore

Con azioni strutturate quali:

•limitazioni all’asporto di alcolici nelle ore sensibili;

•divieto di vetro/lattine nelle aree critiche;

•controlli mirati sui comportamenti dei clienti;

•sicurezza sussidiaria formata a supporto dei locali;

•interventi educativi verso i giovani, specie in relazione al crescente coinvolgimento dei minorenni;

•pulizia straordinaria delle aree ad alto afflusso;

•campagne comunicative sulla legalità e sul divertimento responsabile;

•coordinamento costante con i Comitati di Quartiere.

Confcommercio Litorale Nord intende contribuire alla costruzione di una movida:

•sicura

•ordinata

•rispettosa dei residenti

•che premi chi rispetta le regole e isoli chi non lo fa

Il presidente Graziano Luciani, ha dichiarato in merito: “L’importanza del progetto Cities sta nel fatto che oggi abbiamo a disposizione decine di azioni già avviate e testate in altre città italiane, strumenti concreti che possono essere riproposti, adattati e cuciti sulle esigenze specifiche della nostra realtà. Questo ci permette di intervenire con metodo, esperienza e soluzioni che hanno già dimostrato la loro efficacia, offrendo al territorio un modello moderno, equilibrato e realmente applicabile”. 

Confcommercio Litorale Nord


Gli episodi di violenza che hanno segnato gli ultimi fine settimana a Civitavecchia non possono essere ignorati. Come Giovani Democratici riteniamo urgente affrontare questa situazione con serietà, consapevoli che questi fenomeni non nascono dal nulla, ma da disagi sociali e mancanza di spazi di aggregazione adeguati.

“Sicurezza” non è uno slogan: è una responsabilità collettiva. Per questo proponiamo un cambio di passo fondato sulla prevenzione e sulla presenza attiva sul territorio, iniziando da figure educative e di mediazione nelle zone più frequentate, per prevenire conflitti prima che esplodano; La creazione di spazi serali per i giovani, capaci di offrire alternative reali alla strada come: laboratori artistici, sale studio e co-working aperte fino a tardi, HUB notturni, di cui l’autogestione sia il cardine principale. Sono altresì fondamentali forme di collaborazione stabile tra Amministrazione Comunale, associazioni locali e realtà giovanili, per garantire un clima più sereno e controllato.
 
Civitavecchia ha bisogno di una strategia che metta al centro la comunità e una serena convivenza, non repressione. 
L’ordine pubblico non può essere garantito solo con interventi d’emergenza: richiede una presenza costante, organizzata e capace di prevenire le tensioni. Servono strumenti che affianchino l’azione delle forze dell’ordine e che non le rendano l’unica soluzione, valorizzando educazione, mediazione e presidio sociale.
 
Vogliamo una città dove sia possibile uscire senza paura, vivere gli spazi pubblici e costruire socialità positiva. È opportuno che si agisca adesso, con coraggio e visione, per restituire ai cittadini una città sicura, viva e davvero nostra.
 

Giovani Democratici di Civitavecchia


 

 

Non si può far finta di niente: quello che sta accadendo la notte in città è sotto gli occhi di tutti. Solo grazie alla prontezza e all’attenzione delle nostre forze dell’ordine non abbiamo avuto conseguenze molto più gravi.

 
La situazione è ormai chiara: risse continue, gruppetti sempre più giovani lasciati allo sbando, spazi pubblici che dopo una certa ora diventano terra di nessuno. È inaccettabile. Non possiamo permettere che Civitavecchia si abitui a questa deriva. Domani presenterò una mozione urgente con proposte concrete, già sperimentate in altre città italiane ed europee: sistemi di prevenzione, presenza civile formata, collaborazione tra istituzioni e territorio.
 
Ma ne sono convinto: nessuna soluzione funzionerà se lasciamo tutto sulle spalle del comune e delle forze dell’ordine. Serve il coinvolgimento delle attività commerciali, delle associazioni, delle scuole e soprattutto delle famiglie. La sicurezza non è solo repressione: è responsabilità condivisa. Ognuno deve fare la sua parte. Non c’è più tempo per minimizzare o voltarsi dall’altra parte. La sicurezza dei nostri ragazzi e la tranquillità della città valgono molto più del silenzio o dell’indifferenza”. 
 
Luca Grossi, consigliere comunale di Forza Italia

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30 novembre, 2025

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