Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Consiglio comunale - Scontro totale sull'andamento della società partecipata - La performance non esaltante al 30 giugno divide maggioranza e opposizione - Ancora non buono il dato sulle farmacie

Guerra dei numeri su Francigena, Angiani: “Il trend è positivo – Sanna: “Le cose non vanno bene per niente”

di Giuseppe Ferlicca
Condividi la notizia:

Viterbo – Guerra dei numeri su Francigena, Angiani: “Il trend è positivo – Sanna: “Le cose non vanno bene per niente”.


Viterbo - Bus Francigena


Ennesimo scontro, ieri in consiglio comunale, sulla società partecipata. Da una parte l’assessora Elena Angiani (Bilancio) a difendere il piano di risanamento, seppure qualcosa non vada come dovrebbe. Vedi la nuova farmacia al Riello. In perdita e non solo quella.

Dall’altra Francesca Sanna (Pd), secondo cui è la situazione generale a preoccupare, la tendenza e i numeri dietro i quali si cela un quadro poco rassicurante. In mezzo, Paolo Moricoli (Viterbo 2020), per il quale i conti si fanno alla fine e quella analizzata ieri è una semestrale.

Arriverà il dato completo del 2025 e soprattutto, arriverà a compimento il piano voluto dall’amministrazione Frontini sul recupero e rilancio della società comunale che si occupa di tpl, farmacie, scuolabus, parcheggi.

Nel frattempo si discute e a quanto pare, i numeri sono un’opinione. Almeno in consiglio comunale, quando si parla di Francigena.

“Il trend è positivo – asserisce Angiani – in quasi tutti rami d’azienda. La società al 30 giugno è in equilibrio, nonostante le difficoltà iniziali per le farmacie, dovute all’apertura della terza al Riello. Il risultato economico è pari a 40mila euro, al 31 dicembre prevediamo che sarà di 250mila euro, superiore a quanto previsto dal piano”.

Ma Sanna si chiede da dove derivi una così rosea previsione. Tutti vorrebbero che Francigena marciasse spedita. Eppure così non è, per l’opposizione. I segni sono tutti negativi e anche la disponibilità di cassa, pari a mezzo milione di euro è il segnale di qualcosa non va. “Nessuno – osserva Alvaro Ricci – con le dovute proporzioni, che ha mettiamo centomila euro nel conto corrente li terrebbe lì, ma li utilizzerebbe, farebbe valutazioni”.

Sanna rincara: “I numeri dicono che le cose non vanno vene, nonostante le belle parole”. È il paragone col 2024 che non funziona. “Lo scorso anno – sottolinea Moricoli – Francigena ha fatto una performance clamorosa. Non si deve guardare, poi, solo agli ultimi sei mesi, ma a tutta la storia”.

C’è una ragione sul perché lo scorso anno la partecipata andava a gonfie vele, secondo Andrea Micci (Lega): “È stato un anno drogato da interventi del comune e fare paragoni con quelli precedenti per dire che andava male, è sbagliato, c’era il Covid”.

La discussione si anima, senza un confronto diretto con chi è stato chiamato a gestire Francigena. L’amministratrice Ferrari non è presente, come non lo erano, discutendo degli allegati al bilancio, i dirigenti dei settori interessati. S

“Più passa il tempo – osserva Alvaro Ricci – e più l’investimento da parte del comune andrà a diluirsi”. Finirà l’effetto positivo, in altre parole. “A proposito d’investimenti – continua Ricci – Francigena che fa? Niente. I bus li ha comprati lo stato, la regione, tanto per fare un esempio. Invece dovrebbe farsi parte proponente per progetti”.

Una parte dei problemi Angiani li attribuisce al piano del trasporto pubblico locale da parte della regione, ancora rinviato con relativi fondi. Ma Laura Allegrini (FdI) è netta. Non si predispone un rilancio societario basato su un’operazione non ancora varata e che col cambio d’amministrazione può sempre essere revocata.

Il dialogo è tra sordi. Ognuno ha la sua visione. L’assessora Angiani gli investimenti li vede, a cominciare dalla farmacia al Riello, al nuovo meccanismo d’accesso al parcheggio al Sacrario, l’assunzione di molte persone, gli assistenti sullo scuolabus che ha migliorato il servizio: “Tutte le domande sono state accolte”.

Francigena come il classico bicchiere. Mezzo pieno o mezzo vuoto?

Giuseppe Ferlicca


Condividi la notizia:
5 dicembre, 2025

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/via-sandro-pertini-strada-pubblica-chiusa-con-sbarra/