Fabrica di Roma – Dopo tredici anni l’acqua del rubinetto torna ufficialmente potabile a Fabrica di Roma.
Con un’ordinanza firmata dal sindaco Claudio Ricci il 5 dicembre 2025 sono state revocate le due ordinanze che, dal 31 dicembre 2012, vietavano l’utilizzo dell’acqua del pubblico acquedotto per il consumo umano, limitandone successivamente l’uso alla sola igiene domestica e agli impianti tecnologici.
Un provvedimento atteso da tempo che mette fine a una situazione di emergenza durata oltre un decennio. Era infatti il 2012 quando, a seguito di criticità nei parametri dell’acqua, il comune fu costretto a dichiararne la non potabilità. Un divieto confermato e specificato nel 2016 e rimasto in vigore fino a oggi.
La svolta è arrivata con la nota dell’Asl di Viterbo – Dipartimento di prevenzione, area funzionale sicurezza alimentare, datata 4 dicembre 2025. Dai campioni analizzati su tutte le reti idriche comunali è emersa la piena “conformità dei parametri chimici e batteriologici ai limiti previsti dal decreto legislativo 18 del 2023.” Un giudizio che ha consentito espressamente la revoca delle ordinanze sindacali.
Con il nuovo atto viene quindi riammesso l’uso dell’acqua per scopi potabili e alimentari su tutto il territorio comunale, secondo la zonizzazione comunicata dal gestore Talete. Alla società è affidato il compito di garantire il mantenimento costante degli standard di qualità, assicurando in particolare la presenza di cloro residuo libero nella misura di 0,2 mg/l, come raccomandato dall’Asl.
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