Vitorchiano – Al sindacalista della Uila Viterbo Daniele Camilli il premio dirigente sportivo dell’anno, a Giovanni Santi del Civita Castellana Basket quello di allenatore dell’anno e a Giancarlo Bandini la pergamena d’onore. Sono alcuni dei premi Panathlon 2025 assegnati durante la cena di auguri del club che il prossimo anno compirà 50 anni.
Panathlon – Giancarlo Bandini e Daniele Camilli
Al sindacalista della Uila Viterbo Daniele Camilli il premio dirigente sportivo dell’anno, a Giovanni Santi del Civita Castellana Basket quello di allenatore dell’anno e a Giancarlo Bandini la pergamena d’onore. Sono alcuni dei premi Panathlon 2025 assegnati durante la cena di auguri a Vitorchiano del club che il prossimo anno compirà 50 anni, parte integrante di un’organizzazione internazionale nata nel 1951.
Alla serata, organizzata dal presidente del club Panathlon Viterbo Giancarlo Bandini, dal segretario Andrea Marini Balestra e dal consigliere Massimo Salcini, hanno partecipato soci, invitati e sportivi che hanno ricevuto i riconoscimenti per i risultati ottenuti nel 2025.
Assieme a loro anche l’assessore all’Ambiente del comune di Viterbo Giancarlo Martinengo, il delegato del Coni Lazio Ugo Baldi e l’ex sindaco Giovanni Arena.
A Daniele Camilli, segretario organizzativo della Uila Viterbo e per lungo tempo giornalista di Tusciaweb, il premio dirigente sportivo dell’anno. “Per aver sostenuto – la motivazione – e contribuito allo sviluppo sociale e sportivo nella provincia di Viterbo”. Daniele Camilli è tra i fondatori della squadra di calcio Asfa-Uila formata da braccianti africani che da oltre un anno, con il sindacato Uila Viterbo del segretario generale Antonio Biagioli, stanno promuovendo sui campi di gioco la lotta contro il caporalato e lo sfruttamento degli operai agricoli. Giocatori che, per la prima volta nella storia della Figc, sono stati iscritti al campionato di terza categoria con il Barco Murialdina.
I premiati del Panathlon
Giovanni Santi della Civita Castellana basket ha ottenuto il premio allenatore dell’anno “per aver contribuito – la motivazione – allo sviluppo di questa disciplina sportiva”.
A Giancarlo Bandini è andata invece la pergamena d’onore “per 25 anni di appartenenza al Panathlon international, per la sua dedizione e il suo impegno nella divulgazione dell’etica, della cultura, dell’educazione sportiva e del fair play”.
“Una bella serata – sottolinea Bandini – con una grande partecipazione, anche da parte dei giovani del Panathlon Junior organizzato durante gli anni della mia presidenza. Siamo attenti osservatori di quello che succede nello sport della Tuscia, sport che ogni anno premiamo. Gli ultimi due anni di mandato hanno visto un importante aumento dei soci con l’ingresso di personaggi di primo piano dello sport viterbese, così come il gemellaggio con Orvieto oppure il convegno al teatro San Leonardo per il passaggio della fiaccola olimpica nel capoluogo. A gennaio abbiamo il rinnovo delle cariche durante il quale presenterò di nuovo la mia candidatura”.
Il Panathlon International è un movimento etico-sportivo che promuove i valori dello sport, il fair play, e la solidarietà, riconosciuto dal Cio, con sedi in oltre 30 nazioni. Nato a Venezia nel 1951, il Panathlon opera attraverso i suoi club per diffondere l’ideale sportivo come strumento di crescita personale e di unione tra popoli, utilizzando il motto greco “Ludis Iungit“, “il gioco unisce”.
“Il Panathlon – dice Baldi – anche quest’anno ha scelto le eccellenze dello sport viterbese riconoscendone il valore e l’impegno. Il Panathlon è ormai un punto di riferimento per tutto lo sport della Tuscia con un presidente molto attivo che lavora per valorizzare lo sport del territorio”.
La serata a Vitorchiano ha registrato anche l’ingresso di nuovi soci: Sergio Burratti per l’atletica leggera ed Ennio Cuccuini per il calcio. Premi Panathlonanche a Matilde Casini, campionessa italiana 80 metri piani categoria cadette, e Annalisa Cardella per il pattinaggio a rotelle.
“La cena di scambio di auguri organizzata dal Panathlon – prosegue Martinengo – rappresenta ogni anno un significativo appuntamento di incontro e confronto per il mondo sportivo del territorio. Nel corso della serata sono state premiate eccellenze dello sport locale: atleti, allenatori e dirigenti. Un riconoscimento importante non solo ai successi agonistici, ma anche al ruolo educativo e sociale che lo sport riveste nella comunità”.
“Il Panathlon – conclude Martinengo – svolge da sempre un ruolo fondamentale nella promozione dei valori etici dello sport, dell’amicizia e del rispetto, principi che condividiamo e sosteniamo con convinzione.L’amministrazione comunale conferma il proprio impegno nel sostenere le realtà sportive locali, riconoscendo nello sport uno strumento essenziale di inclusione, formazione e benessere per tutte le fasce d’età”.
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