Viterbo – Tra presepi e ultimi preparativi, Viterbo si appresta a vivere la notte di Natale. Sono tante le chiese della città in cui, questa sera, si celebrerà la messa nella notte, attendendo insieme ai fedeli la nascita di Gesù, secondo la tradizione cristiana.
Il presepe della cattedrale di San Lorenzo
Nel duomo di San Lorenzo il vescovo Orazio Francesco Piazza presiederà la celebrazione alle 23,45. Per accogliere fedeli, turisti e visitatori è stato allestito un presepe in stile palestinese.
In una delle chiese più antiche della città, Santa Maria Nuova, oltre alla natività, sul presbiterio spicca un allestimento di rose bianche e rosse, voluto dal parroco di recente nomina don Nicola Migliaccio. Nella chiesa di Sant’Angelo in Spatha, nella centralissima piazza del Plebiscito, una natività tradizionale richiama il simbolo più classico del Natale.
Il colore scelto da don Massimiliano Balsi nella comunità pastorale di Santa Maria dell’Edera, Santa Maria del Paradiso e Santa Maria della Quercia è invece il bianco delle stelle di Natale. Proprio qui, nella chiesa della custode della città di Viterbo e patrona della diocesi, è stato allestito un presepe in stile napoletano. La messa inizierà alle 24, accompagnando in modo suggestivo i fedeli dal buio alla luce. Domenica prossima, nello stesso luogo, il vescovo Piazza chiuderà il Giubileo diocesano.
Nel santuario della Madonna Liberatrice, culla dell’ordine agostiniano a Viterbo, ordine di cui fa parte Papa Leone XIV, è invece il presepe realizzato anni fa dai residenti del quartiere a raccontare il calore del Natale.
“Trascorreremo questi giorni in fraternità, tenendo sempre aperta la chiesa per chi vuole pregare e confessarsi”, ha detto padre Giuseppe Caciotti, parroco della chiesa della Trinità, mentre conclude gli ultimi preparativi. “La messa la celebriamo alle 23, per permettere ai più anziani di partecipare, e proseguiremo oltre la mezzanotte, aspettando e celebrando insieme la nascita del Signore”, ha aggiunto.
Anche nel monastero di Santa Giacinta sono ore di preghiera e preparativi per le suore clarisse di Farnese, che hanno realizzato un presepe nella parte presbiteriale della chiesa dove riposa il corpo di Santa Giacinta Marescotti, una delle sante più amate e venerate della città dei papi.
Una città che, tra presepi e celebrazioni, si prepara a vivere uno dei momenti più sentiti dell’anno, per credenti e non.
Irene Temperini
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