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Viterbo - Consiglio provinciale - Il presidente Romoli dà i numeri di un bilancio approvato all'unanimità e che mostra un ente in salute seppure le difficoltà non manchino: "Sui passi carrabili evasione al 75%"

“Sei milioni e mezzo di tagli dallo stato peseranno su manutenzione strade e scuole”

di Giuseppe Ferlicca
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Viterbo – “Sei milioni e mezzo di tagli statali pesano in modo impattante su attività come la manutenzione delle scuole o della viabilità”. In consiglio provinciale, dalla convalida del rieletto presidente si passa ai numeri del bilancio di previsione 2026-2028 e Alessandro Romoli ne ha diversi da presentare, per un ente che è in salute, è tornato a contrarre mutui, a investire sul personale e nella manovra ci sono i fondi per l’azienda speciale. Ma i problemi non mancano. Diversamente da alcune entrate.


Viterbo - Provincia - Alessandro Romoli

Alessandro Romoli


“Pesano i 6,5 milioni di taglio alle entrate, in modo impattante e va fatto rilevare. Non li avremo nella prossima programmazione- sottolinea Romoli – per scuole, strade e altri servizi che gestisce la provincia”. Ambiti su cui, il riconfermato presidente non intende indietreggiare. Gli interventi in qualche modo dovranno proseguire.

Rispetto a 18 milioni di contributi versati, dallo stato ne sono arrivati 12. Vanno recuperati 6 con maggiori entrate.

A palazzo Gentili si stanno muovendo. “Il grosso tasso d’evasione dei passi carrabili – osserva Romoli – il mancato gettito fra accessi non censiti o per i quali non si versa il dovuto è pari al 75%. Situazione fuori controllo.

Con gli uffici, che ringrazio, si sta pensando a un intervento massivo per il recupero del dovuto e la regolarizzazione. Il gettito attuale è meno di 200mila euro, ma potrebbe arrivare come minimo a un milione”.

Non è solo un problema di natura economica. “C’è in ballo anche la sicurezza stradale. Alcuni passi sono stati realizzati dove la visibilità non è ottimale, ma scarsa. Altri portano detriti sulle strade provinciali, provocando incidenti”.

Un po’ la stessa situazione dei cartelli pubblicitari. “Alcuni sono fatiscenti, altri non autorizzati o non versano il canone”.

Il bilancio pluriennale 2026-2028 è stato approvato all’unanimità, con il voto di tutto il consiglio, compreso il gruppo FdI e come sottolineato dal vicepresidente Pietro Nocchi, è il primo post fondi Pnrr.

Tra le curiosità, la restituzione delle somme per ristori Covid non utilizzati. Si tratta di 41mila euro, la norma prevede che vadano rimessi ratealmente. Iscritti 4631 euro l’anno.

Un milione, poi è quanto s’incassa per il conferimento in discarica, somma in aumento, effetto di maggiori controlli. Somma vincolata. Utilizzabile per la sicurezza ambientale. Settore che rimane nota dolente.

Per le funzioni ambientali, restano sospesi i tre milioni dovuti fino al 2023 dalla Regione alla Provincia per le attività portate avanti per l’ente regionale, mentre da quel momento in poi l’erogazione non è più presente neppure nominalmente, pur restando a palazzo Gentili l’onere degli interventi da portare avanti. 

 

Giuseppe Ferlicca


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30 dicembre, 2025

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