Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo -“Solidarietà e tutela dei diritti politici, sociali e civili delle comunità internazionali”. Si chiama SeneGambia ed è un’associazione, una Onlus, che mette insieme senegalesi e gambiani. Per la prima volta volta a Viterbo e nella Tuscia. Chi parla è il presidente dell’associazione Mamadu Kandeh, 27 anni, nato in Gambia.
Le comunità internazionali a Viterbo si organizzano. Gambiani e senegalesi insieme, da qui il nome dell’associazione: SeneGambia. Immigrati del Gambia e del Senegal uniti. Un passaggio, per molti aspetti, storico per la città di Viterbo e la Tuscia in generale.
“28 i soci fondatori – spiega Kandeh –, lavoratori, giovani. Gli obiettivi dell’associazione: solidarietà, assistenza sociale, beneficienza, istruzione, formazione, sport dilettantistico, promozione e valorizzazione dei beni culturali, dell’ambiente, della cultura e dell’arte. Infine, ma non da ultimo: tutela dei diritti politici, sociali e civili”.
Sono oltre 7 mila le persone appartenenti alle comunità internazionali nella sola città di Viterbo, quasi 40 mila in tutta la provincia.
Persone che hanno fatto rinascere l’economia di interi quartieri e ripopolato le scuole. Stabilmente presenti sul territorio. Adesso il passaggio in avanti, l’organizzazione.
“Siamo parte integrante del territorio, dove viviamo e lavoriamo – sottolinea Kandeh –. Ci siamo organizzati per rappresentare e rendere vivi e forti i bisogni e le necessità delle nostre comunità e della comunità internazionale in generale, perché le difficoltà sono tante e il percorso da fare è lungo. Ma altrettanta è la speranza”.
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