Orte – In auto scatoloni e portabagagli pieni di cibo e bevande, la polizia trova anche un strumento per lo scasso.
Orte – I generi alimentari sequestrati
“Nei giorni scorsi gli agenti della polizia stradale di Orvieto procedevano al controllo di un’autovettura, sull’Autostrada del Sole all’altezza del casello di Orte, con a bordo due persone, un uomo ed una donna di nazionalità straniera che si mostravano da subito nervosi ed evasivi sul motivo del loro viaggio, inoltre, da accertamenti alla banca dati delle forze dell’ordine i due risultavano avere precedenti per reati contro il patrimonio – si legge in una nota della questura -.
Ad insospettire ulteriormente i poliziotti la presenza di alcuni scatoloni sul sedile posteriore, nascosti sotto alcuni giubbotti, tanto da indurli ad effettuare una perquisizione personale e del mezzo che permetteva di rinvenire all’interno dell’auto una grande quantità di generi alimentari stipati sia negli scatoloni che nel portabagagli, di cui i due occupanti non sapevano dare informazioni riguardo la loro provenienza o fornire eventuali prove di acquisto della merce.
Orte – La polizia al casello dell’autostrada
L’attenta ricerca permetteva inoltre di rinvenire anche uno strumento artigianale per lo scasso nonché un dispositivo OBD per collegarsi alle centraline delle autovetture unitamente ad un programmatore- trasponder di chiavi.
L’uomo e la donna venivano denunciati all’autorità giudiziaria, mentre gli alimenti e gli strumenti venivano sequestrati” conclude la nota.
Sono in atto le indagini al fine conoscere la provenienza dei generi alimentari.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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