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Cronaca - Per la donna, da Ronciglione, si sono aperte le porte del carcere di Civitavecchia

Truffa del falso incidente, 43enne in manette: in auto aveva 15mila euro di oro

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Truffa agli anziani - La polizia

Truffa agli anziani – La polizia

Ronciglione – Truffa del falso incidente, 43enne in manette: in auto aveva 15mila euro di oro. 

“Nella giornata del 30 gennaio, personale della polizia di stato della questura di Viterbo – suadra mobile, nel corso degli specifici servizi di istituto dedicati alla prevenzione delle truffe in danno di anziani, ha arrestato nella flagranza di reato una donna di origine campana di quarantatré anni – ricostruisce la questura con una nota -.

Nella circostanza, gli agenti hanno notato, nel comune di Ronciglione, un’autovettura sospetta la cui conducente guidava in maniera anomala poiché intenta a verificare continuamente la mappa stradale sul navigatore, guardandosi attorno.

In considerazione di ciò, è stata seguita e, poco dopo, è stata vista parcheggiare e scendere per avvicinarsi ed entrare nel portone di un palazzo, procedendo sempre in maniera guardinga.

Dopo pochissimi minuti, la stessa è risalita in auto ed è ripartita velocemente; pertanto, gli operanti hanno deciso di procedere ad un controllo immediato, all’esito del quale è stato rinvenuto all’interno della vettura un sacchetto del tipo alimentare con vari monili in oro del valore di circa 15.000 euro, oltre a euro 300,00 in contanti, consegnati poco prima da una anziana vittima di truffa.

Rintracciata la parte offesa, residente a Ronciglione, ancora ignara di quanto accaduto, è stata invitata a formalizzare la denuncia presso la questura.

Nell’occorso – conclude la nota -, la donna ha consegnato i preziosi ed il denaro a seguito di una telefonata che preannunciava un incidente stradale nel quale era stato coinvolto un parente, che, per non incappare in problemi legali, avrebbe avuto bisogno di un importante ausilio economico. La truffatrice, al termine degli atti di rito, è stata posta a disposizione dell’autorità giudiziaria e condotta presso la casa circondariale di Civitavecchia”.


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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4 febbraio, 2026

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