Bruxelles – “In occasione della settimana delle Stem ribadiamo quanto sia strategico investire nelle competenze scientifiche e tecnologiche per il futuro dell’Europa. Ma questa sfida non può essere vinta senza il pieno coinvolgimento di donne e ragazze, ancora oggi sottorappresentate in molti percorsi di studio e nelle professioni Stem. Colmare questo divario significa ampliare il bacino dei talenti, rafforzare la competitività e costruire innovazione”.
Serenella Bovi e Antonella Sberna
Lo ricordano Antonella Sberna, vicepresidente del parlamento europeo ed eurodeputata di Fratelli d’Italia-Ecr, e Serenella Bovi, responsabile del dipartimento provinciale di Fratelli d’Italia per la tutela delle vittime di violenza, in occasione dell’incontro a Bruxelles, svoltosi proprio nel giorno di avvio della terza edizione della Settimana nazionale delle discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche, indicate dall’acronimo Stem, in corso fino all’11 febbraio 2026.
Sberna e Bovi hanno condiviso la necessità di “valorizzare il talento femminile nelle Stem, non solo per una questione di equità, ma come leva concreta di crescita economica di imprese e territori”.
“In questo percorso, il governo di Giorgia Meloni ha messo in campo iniziative concrete per avvicinare sempre più ragazze e giovani donne alle discipline Stem, rafforzando l’orientamento scolastico, sostenendo la formazione tecnica e promuovendo progetti dedicati all’imprenditoria femminile. Proprio la Settimana delle Stem è stata voluta da questo governo. Un impegno – concludono Sberna e Bovi – che punta a valorizzare i talenti, ridurre i divari e costruire una nuova generazione di competenze al servizio della crescita del paese”.
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