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Viterbo - Raccolte 1566 firme per la salvaguardia delle aree verdi e spazio giochi dedicati ai più piccoli - La petizione sarà consegnata al sindaco

“Michelini, pensa ai parchi dei bambini!”

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Il flash mob al giardino della Verità

Il flash mob al giardino della Verità

Il flash mob al giardino della Verità

Il flash mob al giardino della Verità

Flash mob, una foto dei giochi

Flash mob, una foto dei giochi

Il parco a porta della Verità

Il parco a porta della Verità

Maria Chiara Brenciaglia

Maria Chiara Brenciaglia

Il flash mob al giardino della Verità

Il flash mob al giardino della Verità

Il parco a porta della Verità

Il parco a porta della Verità

– I piccoli viterbesi chiedono più attenzione al comune. A cominciare dagli spazi verdi e gioco in città.

Per loro, è stata organizzata una petizione d’iniziativa cittadina per il recupero, la valorizzazione e la riqualificazione degli spazi verdi e dei parchi gioco di Viterbo, iniziativa che sabato ha avuto la sua fase conclusiva con un flash mob ai giardini di porta della Verità.

Sono state raccolte 1250 firme su cartaceo e 316 online, per un totale di 1566.  “Tutto in modo molto spontaneo – spiega Maria Chiara Brenciaglia, fra le organizzatrici – andando casa per casa e con l’impegno di pochi volenterori. Appena possibile consegneremo le firme e il testo della petizione con le richieste al sindaco”.

Il flash mob è stato organizzato per la chiusura della raccolta firme. “Abbiamo voluto sottolineare – spiegano gli organizzatori – la situazione che si è creata all’asilo Pila B dell’istituto comprensivo Canevari a fine settembre, quando tutti i giochi del cortile di proprietà del comune, sono stati improvvisamente segnalati come pericolosi con del nastro bicolore e cartelli che indicavano “Attenzione zona interdetta, giochi non in sicurezza”.

Segnalazione che è durata il tempo di un giorno. Oggi quei giochi sono utilizzati dai bambini anche in presenza delle maestre, senza che siano stati minimamente sostituiti o mantenuti”.

La petizione è sostenuta da Viva Viterbo, Viterbo 2020 e dalle associazioni Eureca, Gens Nova, Ecococcole, Fragile Onlus.


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14 ottobre, 2013

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