Bruxelles – Si è svolta, al Parlamento europeo di Strasburgo, la conferenza e proiezione del film ‘Norma Cossetto – Le Foibe e l’esodo di istriani, giuliani, fiumani e dalmati’. All’iniziativa degli eurodeputati di Fratelli d’Italia- Ecr Stefano Cavedagna e Alessandro Ciriani, ha preso parte Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo ed eurodeputata di Fratelli d’Italia-Ecr.
Bruxelles – Il parlamento europeo ricorda Norma Cossetto
“Oggi ci riuniamo per ricordare una delle pagine più dolorose della storia europea del Novecento. Pagine a lungo rimosse dalle narrazioni ufficiali, la cui verità viene ancora talvolta negata e che rappresentano ferite aperte per tante famiglie che chiedono di sapere e di vedere riconosciuto il proprio dolore”, ha dichiarato Sberna. La quale ha inoltre evidenziato il valore delle iniziative nate negli ultimi anni per mantenere viva la memoria: “Proprio perché questa tragedia non resti confinata al passato, progetti come Una rosa per Norma Cossetto assumono un significato profondo. È un’iniziativa nata a Viterbo grazie all’impegno di Maurizio Federici e che oggi coinvolge oltre quattrocento città, in Italia e all’estero, dimostrando come la memoria possa essere condivisa e partecipata”.
Un ringraziamento è stato rivolto anche a Silvano Olmi, presidente del Comitato 10 Febbraio, “per il costante lavoro di testimonianza e sensibilizzazione, affinché il ricordo delle foibe e dell’esodo non venga mai più relegato al silenzio.
Questa commemorazione cade a pochi giorni dalla Giornata della Memoria. Non la vedo come una sovrapposizione, ma al contrario, si tratta di un’occasione di riflessione profonda. La storia che abbiamo sentito in plenaria due settimane fa, quella di Sergio De Simone e delle sorelle Bucci, insignite dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, è una storia che in qualche modo si intreccia con l’esodo giuliano-istriano-fiumano-dalmata. Non a caso, presente alla proiezione vi era anche il presidente dell’associazione dei giuliani nel mondo, Giorgio Perini”.
Nel suo intervento, la vicepresidente ha infine sottolineato come “Per decenni, sulla tragedia delle foibe e dell’esodo di migliaia di istriani, giuliani e dalmati è calato il silenzio. Un silenzio che non ha pacificato, ma è diventato invece una seconda forma di violenza.
Oggi vogliamo solo fare in modo che tutti si interroghino, guardando al passato in tutta la sua complessità, senza rinnegare i fatti e rimuovendo le ombre, affinché sia da monito e non accada mai più”.
All’evento hanno partecipato, assieme a Carlo Fidanza, capo della delegazione di Fratelli d’Italia nel Gruppo Ecr, e Nicola Procaccini, co-presidente del Gruppo ECR, Mauro Runco, membro del Consiglio nazionale Anvgd, Associazione Venezia Giulia e Dalmazia, Alessandro Centenaro, produttore del film Red Land, Maximiliano Hernando Bruno, produttore e regista del film Red Land.
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