Orte – (a.c.) – “Piove dentro la nuova scuola media, gli studenti sono costretti a fare lezione coi secchi”. Lo dice in un post su Facebook la sezione di Orte di Fratelli d’Italia, scagliandosi contro l’amministrazione a guida Pd, che solo cinque mesi fa aveva inaugurato la scuola comunale Antonio Deci appena ricostruita. Ma a stretto giro arriva la replica della maggioranza: “Rosiconi, era solo un discendente ostruito”.
“Doveva essere la scuola più all’avanguardia della provincia, invece è diventata il simbolo di come si possano sperperare 6 milioni di euro senza alcun controllo” attacca Fratelli d’Italia.
I meloniani, infatti, affermano che “ci sono aule dove piove dal soffitto, studenti che fanno lezione con i secchi in mezzo alla stanza, infiltrazioni dalle finestre solo dopo pochi mesi”. La scuola, infatti, era stata riaperta al pubblico con una cerimonia ufficiale lo scorso 10 settembre.
Anche il gruppo Direzione domani, rappresentato da Massimo Dionisi, interviene sulla questione. “Il vicesindaco oggi era all’interno della scuola – dice Dionisi – guarda caso subito dopo che alcuni consiglieri comunali d’opposizione erano stati sbattuti fuori perché non erano autorizzati a entrare. Vergognoso che una scuola inaugurata sei mesi fa, oggi soffra d’infiltrazioni tali che si debba smontare il controsoffitto e mettere a terra dei secchi per raccogliere l’acqua che goccia”.
Pronta e dura la replica di Uniamo Orte, gruppo di maggioranza guidato dal sindaco Dino Primieri. “La griglia di un discendente ostruita diventa il pretesto per fare sciacallaggio politico. Tempi duri per i rosiconi. Mettetevi l’anima in pace e prendetevi un rilassante, siete ridicoli. Nessuna strumentalizzazione politica potrà cancellare la nostra nuova scuola”.
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