Graffignano – Viveva a Sipicciano Marta Contreras, attrice, cantante e artista cilena, morta a Roma la notte di San Valentino. Madre dell’ex ministra cilena Claudia Barattini, aveva scelto di risiedere nel piccolo centro della Tuscia dopo una lunga vita trascorsa tra Cile e Italia.
Formata in recitazione all’Università di Valparaíso, aveva iniziato la sua carriera dagli anni Cinquanta, distinguendosi nel teatro, nel cinema e nella musica. Tra le pellicole a cui aveva preso parte figurano Ya no basta con rezar del 1972, Sussidel 1988 e Caluga o menta (El Niki) del 1990.
A partire dal 1964 aveva affiancato all’attività teatrale e cinematografica quella di compositrice, dedicandosi alla musica su testi poetici latinoamericani e spagnoli. Particolarmente apprezzato il suo lavoro sulle poesie di Gabriela Mistral, così come le interpretazioni musicali di testi di Nicolás Guillén, Pablo Neruda e Federico García Lorca.
Dopo il colpo di stato militare in Cile nel 1973 aveva lasciato il suo paese e si era stabilita in Italia, continuando da qui il proprio percorso artistico e culturale. Con la sua scomparsa viene meno una figura che ha intrecciato arte, poesia e impegno sociale, mantenendo vivo il legame tra le due sponde dell’oceano fino agli ultimi anni vissuti a Sipicciano.
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