Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Con l’approvazione definitiva della legge a sostegno dell’agricoltura montana, la Regione Lazio mette a segno un risultato storico, passando finalmente dalle dichiarazioni d’intenti alle risorse concrete per i territori. Dopo anni di attesa e di promesse rimaste sulla carta, oggi offriamo risposte certe a chi ha scelto di restare e investire nelle nostre aree interne.
Questa legge, nata dal lavoro della commissione che presiedo, non è un semplice manifesto, ma un piano operativo che stanzia 130mila euro per il 2026 e ben mezzo milione di euro per il biennio successivo.
Si tratta di fondi destinati a facilitare il riordino fondiario abbattendo i costi notarili e a sostenere direttamente chi mantiene vivi i vigneti e gli oliveti eroici in quota. Interventi mirati per contrastare lo spopolamento e garantire quel presidio del territorio fondamentale per la sicurezza idrogeologica di tutto il Lazio.
La giunta Rocca e Fratelli d’Italia dimostrano con i fatti di avere a cuore la dignità del lavoro agricolo e la vitalità dei borghi montani. La Tuscia e le altre province laziali hanno oggi un quadro normativo moderno che premia chi cura il paesaggio e produce qualità in condizioni difficili.
Il nostro impegno continua: la difesa delle aree interne si fa con gli investimenti e con leggi che incidono realmente sulla vita degli agricoltori, e oggi questo impegno è diventato realtà.
Giulio Zelli
Consigliere regionale di Fratelli d’Italia
Presidente della Commissione Agricoltura
– Il vicepresidente del consiglio del Lazio, Panunzi:“Ok agricoltura montana, un primo passo contro lo spopolamento”
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