Tarquinia – Acqua non potabile nelle zone della rete lido, a valle della ex Aurelia, e Marina Velka Spinicci. Con ordinanza sindacale del 20 febbraio 2026, il sindaco Francesco Sposetti ha disposto il divieto di utilizzo dell’acqua per il consumo umano nelle aree interessate.
Il provvedimento arriva dopo la comunicazione della Asl di Viterbo, prot. 7703 del 20 febbraio 2026, relativa ai campionamenti eseguiti nella stessa data da Arpalazio, sede di Viterbo, presso le fontanelle pubbliche di Borgo Saline e Marina Velka Pian di Spille. Nei punti di prelievo è risultato superato il valore degli enterococchi, parametro microbiologico previsto dalla normativa.
L’acqua potrà essere utilizzata esclusivamente per l’igiene domestica, escluso il lavaggio dei denti. Per la preparazione e il lavaggio degli alimenti sarà consentito l’uso solo previa bollitura per almeno 10-15 minuti. È vietato l’utilizzo dell’acqua come bevanda abituale fino a nuove disposizioni.
Il comune ha chiesto a Talete spa, gestore del servizio idrico integrato dal 1 luglio 2016, un’analisi urgente di riscontro e l’adozione dei correttivi necessari per riportare i parametri nei limiti di legge. Alla società è stato inoltre richiesto di individuare tempestivamente le cause della non conformità, regolare la clorazione in modo da garantire una concentrazione di 0,2 mg/l di cloro residuo libero, informare l’utenza e relazionare sugli interventi effettuati.
L’ordinanza è stata trasmessa a Talete spa, all’Ato 1 – Ambito territoriale ottimale di Viterbo, alla Asl servizio igiene pubblica, alle forze dell’ordine e alla prefettura di Viterbo. Il provvedimento è stato pubblicato sul sito istituzionale del comune di Tarquinia e all’albo online.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY