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Omicidio di Santa Lucia - Lascia due figli, la madre e la sorella - La difesa di David Ernesti pensa alla perizia psichiatrica

Oggi a San Martino i funerali di Giovanni Bernabucci, sarà tumulato nel piccolo cimitero della frazione

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Viterbo – (sil.co.) – Oggi per i familiari e gli amici è il giorno dell’ultimo saluto. Sarà tumulato nel piccolo cimitero di San Martino al Cimino il feretro di Giovanni Bernabucci, i cui funerali saranno celebrati alle 14,30 presso l’abbazia cistercense della frazione di cui è originaria la famiglia dell’artigiano e ultras della Lazio 52enne ucciso a coltellate da David Ernesti lo scorso 13 febbraio nell’appartamento vicino al suo, nel quartiere di Santa Lucia a Viterbo. Intanto la difesa pensa a una perizia psichiatrica per l’omicida.


Viterbo - Omicidio a Santa Lucia - Giovanni Bernabucci

La vittima – Giovanni Bernabucci


Tutta San Martino è pronta a stringersi ai familiari, i due figli Edoardo e Martino, la madre Palmina e la sorella Emanuela.”La comunità di San Martino si stringe con dolore intorno alla famiglie Bernabucci, Tomi, ai parenti ed amici, per la perdita di Giovanni”, si legge in un post pubblicato sulla pagina Facebook “Info Principato: attualità, storia, arte e tradizioni”, cui fanno seguito decine di messaggi di condoglianze.

Sarebbero state fatali per Bernabucci una coltellata al petto e il fendente sferrato da Ernesti a una gamba. La coltellata al petto che avrebbe perforato un polmone, mentre la coltellata alla gamba avrebbe raggiunto la safena. Il 52enne sarebbe stato accoltellato tra volte al petto, una alla gamba e due sulla schiena, oltre a essere attinto in altre parti del corpo, riportando anche lesioni da difesa alle mani e alle braccia nonché graffi profondi al volto.

Ieri, nel frattempo, un sito ha rivelato che David Ernesti, in carcere con l’accusa di omicidio volontario, sarebbe stato trasferito prima dall’ospedale a Teramo e poi presso la casa circondariale di Ferrara per ragioni di sicurezza, perché uno dei figli della vittima è detenuto a Viterbo.

La difesa del 47enne, nel frattempo,  starebbe valutando se chiedere una perizia psichiatrica, alla luce di due Tso cui Ernesti sarebbe stato sottoposto in passato e del ricovero in stato di shock presso il reparto di medicina protetta dell’ospedale Santa Rosa, dove è comparso davanti al gip che ha convalidato l’arresto e disposto la misura di custodia cautelare in carcere.


David Ernesti

L’omicida – David Ernesti


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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25 febbraio, 2026

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