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Elezioni comunali 2026 - Civita Castellana - Nel centrosinistra nervi tesi con il Pd che accusa M5s e Rifondazione d'avere cercato una forzatura ormai difficile da sanare - Strade separate un po' come nel centrodestra per la Lega?

Francesco Romito candidato sindaco, l’annuncio della discordia

di Giuseppe Ferlicca
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Civita Castellana – Candidato sindaco, l’annuncio della discordia. Nel centrosinistra non si placano le polemiche dopo il lancio del nome di Francesco Romito quale capofila di un progetto per portare Partito democratico, Movimento 5 stelle e Rifondazione alle comunali di fine maggio a Civita Castellana.


Civita Castellana - Piazza Matteotti - Il comune


Ma la sua appare come una navigazione in un mare piuttosto mosso. E chissà se riuscirà ad arrivare in porto con una coalizione che già ora appare piuttosto alla deriva. L’opposizione da tempo si sta organizzando per trovare un’alternativa al governo di centrodestra. Riunioni, dibattiti, pubblici e privati. Si cerca un terreno comune e gli argomenti non mancano.

Poi serviva anche un nome per la carica di primo cittadino. Che è arrivato, a quanto pare, prima del previsto. E da due componenti su tre del tavolo.

Movimento 5 stelle e Rifondazione comunista hanno fatto sapere che Francesco Romito si è dichiarato disponibile a mettersi a capo del progetto. Sollecitato da due componenti su tre. Peccato che la terza non abbia fatto i salti di gioia. Per il Pd si è trattato di una forzatura.

Scelta presa troppo presto e troppo in solitaria e hai voglia da 5 Stelle a Rifondazione, ribadire come ai tavoli il Partito democratico abbia dato il proprio contributo su diversi aspetti: “Le assemblee organizzate dal Pd insieme a M5s e Prc con il costante contributo di Francesco Romito sulle varie questioni dell’agro falisco, sono state e saranno pubbliche, per parlare alla cittadinanza e darle voce.

Gli esponenti del Pd hanno contribuito, partecipando insieme a persone comuni, abitanti del centro storico e delle frazioni, lavoratrici e lavoratori, agricoltori, operatori sanitari, insegnanti, organizzazioni sindacali, esponenti di partito ed elettori non di centrosinistra”.

Pare di capire che in zona Partito democratico magari si aspettavano di dare qualche indicazione anche sul candidato sindaco. Il rischio che il tavolo si rovesci è reale. Se ancora di rischio si tratta.

“Negli incontri politici svolti a porte chiuse abbiamo più volte ribadito una linea chiara – ribadisce Simone Brunelli (Pd) – al termine del percorso, una volta definito il quadro politico, le diverse disponibilità andranno pesate e valutate senza pregiudizi. La risposta del Movimento 5 Stelle e di Rifondazione Comunista è stata invece la pubblicazione a mezzo stampa della candidatura a sindaco, con una forzatura che non appare in linea con lo spirito unitario richiamato nel loro comunicato”.

E di certo, non è servito a rasserenare gli animi, un passaggio della comunicazione Rifondazione-M5s: “Con il progetto comune è stata avviata una pratica politica alternativa, trasparente e partecipata, da seguire sempre, per far crescere una nuova cultura politica e ridare un futuro a Civita Castellana e al territorio falisco.

L’opposto della politica praticata con riguardo alla tappa delle elezioni comunali: Brunelli sa bene come alcuni partecipanti al percorso delle assemblee pubbliche, da oltre un anno, ambiguamente e al di fuori del progetto comune, vanno cercando persone per candidarle, senza poi neanche coinvolgerle nelle assemblee pubbliche, che, invece, ne avrebbero tratto beneficio per presenze, confronti e contributi progettuali”.

A Brunelli il passaggio non è sfuggito: “Uno spirito unitario ulteriormente smentito da dichiarazioni in cui la nostra comunità politica viene descritta come impegnata a costruire trame o complotti ai danni di qualcuno”.

E mentre da una parte si discute, dall’altra pure. Ma più discretamente, a quanto pare. Il centrodestra lavora sulla riconferma dell’uscente Luca Giampieri, la Lega a una propria lista e relativo candidato sindaco (salvo sorprese), mentre Franco Laugeni sta lavorando alla propria lista civica.

Mancano tre mesi al voto, prima di allora sarà completata, pare che sia già a buon punto. Così come fra i partiti, de destra a sinistra e passando per il centro, le alleanze avranno modo di formarsi o magari dividersi del tutto.

Giuseppe Ferlicca


Articoli: Ortenzi (Italia Viva): “Disponibili a trovare un percorso condiviso per un candidato sindaco autorevole” – A Civita Castellana Lega verso la corsa in solitaria, salta il tavolo del centrosinistra e spunta una civica… – Brunelli (Pd): “Il candidato sindaco andava scelto alla fine del percorso, M5s e Rifondazione hanno fatto una forzatura” – Franco Laugeni: “La nostra lista ha una natura esclusivamente civica” – M5s e Rifondazione: “Con il progetto comune è stata avviata una pratica politica alternativa, trasparente e partecipata” – Pd Civita Castellana: “La candidatura a sindaco va condivisa in un percorso unitario nel merito e nel metodo delle scelte” – “Progetto Sangallo, Francesco Romito disponibile a candidarsi sindaco”


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25 febbraio, 2026

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