Viterbo – Sabato 7 marzo tornano gli appuntamenti dedicati ai volontari del progetto Chiese aperte voluto e organizzato dall’ambito cultura della diocesi insieme alle associazioni Pro Loco di Viterbo ed Emmaus.
Massimiliano Balsi
Sabato si visiteranno i luoghi francescani del cuore della città dei papi: le chiese di San Francesco, di Santa Rosa e di Santa Giacinta. Scrigni preziosi non soltanto di storia arte devozione e cultura, ma anche di umanità e fraternità con le presenze che li vivono e li custodiscono. Sarà il primo di una serie di incontri volti alla formazione dei volontari del progetto che vedrà prossimamente l’apertura straordinaria di diverse chiese cittadine.
I volontari sono fondamentali per la realizzazione del progetto della diocesi di Viterbo.
“Siamo felici di ripartire con le Chiese aperte – ha detto il vicario episcopale alla cultura don Massimiliano Balsi – perché riteniamo sia un’attività concreta nell’ottica della conoscenza, della promozione e della valorizzazione del patrimonio non soltanto religioso, ma storico culturale e artistico della nostra città.
Chiesa San Francesco
Vi aspettiamo sabato alla visita dei luoghi francescani di Viterbo – ha proseguito don Balsi – in questo anno particolare, in cui la chiesa ricorda gli 800 anni della morte di san Francesco di Assisi. Sabato sarà possibile aderire come volontari al progetto che partirà nelle prossime settimane e che vedrà straordinariamente aperte diverse chiese storiche della città.
Auspichiamo una bella partecipazione per poter proseguire e ampliare questa iniziativa nata tre anni fa. Basta qualche ora del proprio tempo da mettere a disposizione a favore della comunità per poter far trovare una città più aperta e accogliente”.
L’appuntamento per sabato 7 marzo è alle 10 davanti alla chiesa di San Francesco.
Irene Temperini
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY