Viterbo – Libri, calendari, credenziali della Via Francigena in vendita senza scontrini fiscali all’ufficio turistico del comune, primi accertamenti della guardia di finanza.
Lunedì mattina sono scattati i primi accertamenti della guardia di finanza all’ufficio turistico e negli uffici del comune.
Articoli: Andrea Micci (Lega): “Ufficio turistico, la sindaca Chiara Frontini non può nascondersi dietro il silenzio…” – Affaire ufficio turistico, l’indecoroso silenzio della sindaca Chiara Frontini… di Carlo Galeotti – FdI: “Ufficio turistico, chiediamo alla sindaca Frontini di fare chiarezza pubblicamente…” – Libri, calendari, credenziali della Via Francigena in vendita, tutto sparito di Carlo Galeotti – All’ufficio turistico del comune entrano ed escono soldi senza che ce ne sia traccia… di Carlo Galeotti
Chiara Frontini con Alessandra Croci
Tre agenti della finanza in borghese si sono recati negli uffici comunali per ricostruire cosa è accaduto. Dall’ufficio turistico sono stati prelevati dalla finanza i blocchetti delle ricevute che venivano date su richiesta a chi acquistava, ad esempio, le credenziali della Via Francigena. Credenziali fatte in casa, per volontà anche della consigliera Alessandra Croci, vendute a 5 euro. In realtà le ricevute erano dei meri pezzi di carta privi di valore fiscale. Non contenendo nessun dato su chi incassava i soldi e neppure sull’ufficio.
La finanza si sarebbe recata anche negli uffici comunali per capire come sono andate le cose, chi è che gestisce e controlla l’ufficio turistico, quali sono le procedure amministrative relative.
Si tratta di una prima serie di accertamenti, quindi. Una prima indagine di tipo amministrativo.
Sembra inoltre che gli uomini della finanza si siano incrociati con la consigliera Alessandra Croci che si sarebbe trovata proprio all’ufficio Turistico, non si sa bene per quale motivo.
L’intervento della finanza fa fare un passo avanti alla vicenda e pone le basi per fare chiarezza.
Il tutto mentre la sindaca Chiara Frontini, che ieri era all’Itb di Berlino, la fiera del settore dei viaggi e del turismo, non si degna di rispondere alle domande che continuiamo a farle.
Viterbo – L’ufficio turistico comunale – La ricevuta per le credenziali vendute a 5 euro
Oggi ne mettiamo in evidenza qualcuna, che ci pare dirimente, per comodità della sindaca che sicuramente è superimpegnata tra un taglio di nastro, una conferenza stampa sul nulla e un video di propaganda: che fine hanno fatto i soldi incassati dall’ufficio turistico? In quali tasche sono andate? Chi passava a prenderli periodicamente?
Ma non manchiamo di ripetere le altre domande alla sindaca Frontini. Sperando che la sindaca, che costa ai cittadini quasi diecimila euro al mese, vorrà rispondere prima o poi ai dubbi della signora Maria e del signor Mario.
Ci è stato riferito che della strana gestione dell’ufficio è stata informata anche lei, sindaca, le risulta? È vero? Cosa sa di questa vicenda?
È normale che in un ufficio, che non può vendere, si vendano a offerta minima dei libri, in particolare Vie di Luce, ma anche il calendario e sembra altri libri?
Chi è che incassa tutto questo denaro? Le risulta che sono mesi che va avanti questo andazzo?
Perché non si traccia il denaro che entra in quell’ufficio?
Che cosa sta facendo sindaca Frontini per porre riparo a questa strana vicenda?
Chi è che ha spinto le dipendenti dell’ufficio a fare qualcosa che non possono fare?
Le risulta che libri e calendari siano stati portati all’ufficio turistico dalla consigliera Croci, con delega alla Via Francigena?
Le risulta che sia stata la consigliera Croci a fissare il prezzo a dieci euro minimi per il libro Vie di luce?
Non le sembra il caso di fare chiarezza?
Non sarà il caso di togliere la delega alla via Francigena e ogni altra delega alla consigliera Croci? Magari invitandola calorosamente a dimettersi da consigliera.
Carlo Galeotti
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