Viterbo – Viterbo abbraccia la sua Rosa.
Il 6 marzo è una giornata speciale per la città dei papi. Oggi Viterbo ha festeggiato il dies natalis di santa Rosa. È la festa del transito, la fine della vita mortale “l’inizio della vita eterna”.
Viterbo – Il dies natalis di santa Rosa – Il vescovo Orazio Francesco Piazza
Alle ore 17,30 dal santuario di Santa Rosa è partita la solenne processione con il cuore della santa.
Da via santa Rosa, per piazza del Teatro e via Matteotti, il corteo ha raggiunto piazza della Rocca e la basilica di San Francesco.
Il cuore è stato accompagnato dal clero, dalle sorelle clarisse di santaRosa, dai facchini di santa Rosa, dai minifacchini, da una rappresentanza del Corteo Storico di santa Rosa, dalle Sbandieratrici e dai musici della città di Viterbo, e da tanti viterbesi che non sono voluti mancare.
Alle 18 presso la basilica di San Francesco, in occasione del giubileo francescano proclamato per gli 800 anni della morte del poverello di Assisi, la celebrazione eucaristica è stata presieduta dal vescovo Orazio Francesco Piazza.
“Quella di santa Rosa – ha ricordato il vescovo – è una grande lezione d’amore. La sua è una memoria generativa. Rosa capisce le difficoltà e genera serenità”.
Viterbo – Il dies natalis di santa Rosa – Il cuore della patrona
Un momento di raccoglimento profondamente voluto dalle clarisse che custodiscono il cuore e il corpo di Santa Rosa, e da tutta la diocesi.
Un’occasione di incontro per rafforzare non soltanto la devozione a santa Rosa, ma anche il senso di appartenenza ai valori identitari culturali e cristiani su cui sono fondate le radici e la storia di Viterbo.
Irene Temperini
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY