– Sorpresi con 250 chili di rame.
Tre cittadini stranieri, due di nazionalità romena e una donna bulgara, sono stati arrestati dalla Polfer di Orte per furto aggravato in concorso di ingente quantità di cavi di rame ai danni delle ferrovie dello Stato.
In particolare, dopo servizi predisposti dal compartimento Polfer per il Lazio, mirati al contrasto dei furti di rame, a scorsa notte, il personale di Orte ha messo in atto dei controlli lungo la linea ferroviaria quando, verso le 4,30, ha ricevuto una segnalazione, da parte di un macchinista di un convoglio ferroviario, che avrebbe notato nei pressi del ponte ferroviario delle linea direttissima in località “Borghetto” (Civita Castellana) un fuoco di grandi dimensioni.
Gli agenti, insospettiti dal fatto che l’incendio segnalato non poteva riguardare sterpaglie, vista l’abbondante pioggia dei giorni scorsi e della notte stessa, hanno deciso di avvicinarsi nei pressi della zona.
Sul posto hanno deciso di appostarsi e lungo la linea lenta che in quel punto costeggia la linea ferroviaria della direttissima, hanno notato i fari di una macchina che procedeva verso di loro: il conducente, alla vista della macchina della polizia hanno fermato la macchina e spento i fari nel tentativo di eludere il controllo.
Gli agenti, però, sono subito intervenuti. Alla guida dell’auto si trovava una donna con a bordo due individui di sesso maschile e nell’abitacolo era nascosto un grosso quantitativo di cavo elettrico di rame arrotolato in matasse per un peso di 250 chili già sguainato, mediante il calore del fuoco poco prima acceso e segnalato dal macchinista del treno.
Tale cavo era stato sottratto poco prima mediante tranciatura nei pressi del km 52,00 della linea direttissima.
La procura della Repubblica al tribunale di Viterbo ha disposto il giudizio per direttissima fissato le per la mattinata di domani, 17 ottobre.
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