Strasburgo – Riceviamo e pubblichiamo – Si è votata oggi in Plenaria a Strasburgo la relazione dell’Eurocamera sulla crisi abitativa nell’Unione europea.
Un lavoro lungo e complesso, spiega Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo ed eurodeputata di Fratelli d’Italia–Ecr, tra i protagonisti del lavoro sul testo in quanto coordinatrice del gruppo dei Conservatori e riformisti nella commissione speciale sulla Casa, ma che ha portato anche a buoni risultati.
“Sono state inserite molte delle nostre richieste che, come Fratelli d’Italia–Ecr, abbiamo avanzato: dalla tutela del diritto di proprietà alla condanna delle occupazioni illegali, abbiamo ribadito il ruolo centrale degli Stati membri e delle autorità locali. Abbiamo inoltre richiamato realtà spesso dimenticate, come le città di medie dimensioni, e la necessità di sostenere studenti e giovani famiglie. Infine, grazie ai nostri emendamenti, il testo riconosce la necessità di più innovazione e meno burocrazia”, ha dichiarato Sberna a margine del voto.
E continua: “Il Parlamento europeo ha anche rigettato gli emendamenti presentati dall’estrema sinistra, che sostengono l’esproprio delle multiproprietà pubbliche e private e legittimano le occupazioni abusive. È chiaro che per noi non c’è diritto alla casa senza tutela della proprietà privata e condanna delle occupazioni illegali”, per infine concludere, “in Italia il governo guidato da Giorgia Meloni sta lavorando sul piano casa che punta a recuperare il patrimonio edilizio esistente e a riportare sul mercato migliaia di alloggi oggi inutilizzati, aumentando concretamente l’offerta abitativa”.
Ufficio stampa Antonella Sberna
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