Marta – Gabriele Sarchi nato a Siena nel 1963 è oggi residente a Marta e fa, come secondo lavoro, la compagnia teatrale Il sorriso, nata nel 2016.
Ha iniziato a fare teatro con la compagnia teatrale martana nel 1995. Nelle sue commedie gli spettatori rivivono in chiave comica le situazioni e gli avvenimenti che la vita quotidiana di un paesino di provincia offre.
Marta – Compagnia teatrale Il sorriso – Gabriele Sarchi
Com’è nata l’idea di una compagnia teatrale?
“L’idea è nata quando facevo parte della compagnia teatrale martana. A seguito di numerose divergenze con il presidente sulla gestione della compagnia, io ed altri abbiamo deciso di staccarci e fondarne una nostra”.
Qual è la missione artistica della sua compagnia?
“Noi facciamo dell’artigianato nel teatro, non siamo professionisti. Ma io dico sempre che chiunque abbia il coraggio di salire sul palco, in contesti ristretti come Marta e altre piccole realtà locali, ha vinto. È motivo di impegno e soddisfazione. L’obiettivo è sempre quello di divertirsi e divertire”.
Ci sono autori, registi o correnti teatrali che hanno influenzato il suo lavoro?
“No, sono partito scrivendo una commedia a braccio, quando l’abbiamo messa in scena è andata benissimo e continuo sulla scia delle mie ispirazioni momentanee. Mi faccio guidare dall’istinto. La notte prendo appunti, costruisco i personaggi e ci creo una trama intorno”.
Quanto spazio ha l’improvvisazione?
“È alla base del nostro lavoro”.
Che tipo di relazione cerca di creare con il pubblico?
“Cerco sempre di far divertire gli spettatori. Tra omicidi, guerre e continue brutte notizie che ci piovono addosso voglio portare le persone a teatro con l’idea del divertimento, dello svago. Senza tralasciare la morale che si lega tutta intorno alla trama, come due fili che corrono insieme e vanno a formare un unico oggetto. Sono correlati, ma preferisco approfondire la morale esplicitamente solo alla fine della storia”.
Quali sono i prossimi progetti della compagnia?
“Abbiamo in progetto cinque serate per i prossimi mesi. Andremo in scena con “Non c’è silenzio che tenga!”, nella sala della cultura Tommaso Gentili di via Bixio 3 a Marta. Poi nella stagione estiva sicuramente faremo spettacoli all’aperto, cercando di conciliare le esigenze lavorative di tutti. Già due volte siamo andati, e vado molto orgoglioso di questo, all’ospedale Santa Rosa, per regalare qualche ora di sorriso ai pazienti. Sicuramente coltivare questo tipo di spettacoli resta tra gli obiettivi futuri”.
C’è un sogno artistico che vorrebbe ancora realizzare?
“Il mio sogno è divertirmi, e far sì che lo svago resti il monito principale. Qualora questo dovesse venire a mancare, smetterei. Organizzare la compagnia è un grande impegno che porto avanti volentieri, e non vorrei mai che diventasse un elemento di stress”.
Nicole Tarantello
Prossime date di “Non c’è silenzio che tenga!”
Sabato 21 marzo – ore 21,00
Domenica 22 marzo – ore 17,30
Lunedì 23 marzo – ore 21,00
Sabato 28 marzo – ore 21,00
Domenica 29 marzo – ore 17,30
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