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Cronaca - I controlli della guardia costiera - Potrà riprendere la navigazione solo dopo aver ripristinato le condizioni di legalità

Gravi irregolarità in materia di sicurezza e tutela ambientale, fermata al porto di Civitavecchia nave da carico

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Civitavecchia – Numerose e gravi irregolarità in materia di sicurezza della navigazione e tutela ambientale, fermata al porto di Civitavecchia nave da carico. I controlli della guardia costiera.

Civitavecchia - Controlli della guardia costiera

Civitavecchia – Controlli della guardia costiera


“Nei giorni scorsi il personale della guardia costiera ha disposto il fermo amministrativo (detenzione) di una nave da carico straniera di tipo Ro-Ro (trasporto autoveicoli e mezzi pesanti), impiegata in traffici commerciali nel Mediterraneo – spiegano in una nota -.

Il provvedimento è stato adottato a seguito di un’ispezione condotta nell’ambito delle attività di controllo sul rispetto delle normative internazionali in materia di sicurezza della navigazione, tutela dell’ambiente marino e condizioni operative delle unità mercantili.

Durante l’attività gli ispettori della guardia costiera specializzati in sicurezza della navigazione hanno riscontrato complessivamente 28 deficienze, riguardanti principalmente aspetti legati alla sicurezza antincendio, alla manutenzione generale di bordo, alle dotazioni antincendio e alla non corretta tenuta dei certificati e della documentazione di bordo.

Particolare attenzione è stata inoltre riservata agli aspetti ambientali, con specifico riferimento alla prevenzione dell’inquinamento atmosferico proveniente dalle navi, tema di crescente rilevanza nell’ambito delle politiche internazionali di tutela dell’ambiente marino e della qualità dell’aria nei porti. I controlli condotti dalla Guardia Costiera mirano infatti a verificare il rispetto delle normative vigenti in materia di emissioni in atmosfera, al fine di assicurare che le unità navali operino nel pieno rispetto degli standard previsti dalle convenzioni internazionali e dalla normativa europea.

Tra le irregolarità più rilevanti emerse in tale ambito nel corso dell’ispezione è emersa la mancanza del certificato relativo a un diesel generatore, nonché l’assenza della documentazione obbligatoria inerente alla normativa sull’inquinamento dell’aria, aspetti per i quali sono stati disposti ulteriori accertamenti.

Alla luce delle carenze riscontrate, l’autorità marittima ha pertanto disposto la detenzione della nave, che potrà riprendere la navigazione solo dopo la completa eliminazione delle irregolarità rilevate e a seguito di una nuova verifica da parte degli ispettori della guardia costiera.

L’operazione – conclude la nota -, rientra tra le quotidiane attività specialistiche di controllo svolte dalla guardia costiera per garantire il rispetto degli standard internazionali di sicurezza della navigazione e di tutela dell’ambiente marino”.


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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17 marzo, 2026

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