Civitavecchia – “Grazie alla regione di Rocca non c’è ancora un biodigestore a Civitavecchia”. La consigliera regionale di Fratelli d’Italia, Emanuela Mari: “La città metropolitana ha dato subito l’autorizzazione”.
Emanuela Mari, Massimiliano Grasso e Giancarlo Frascarelli
“Quello che possiamo fare, usando un gergo calcistico, è buttare la palla in tribuna finché possiamo, la regione sta lavorando per fare muro alla realizzazione del biodigestore a Civitavecchia”. Lo afferma in conferenza stampa la consigliera regionale di Fratelli d’Italia, Emanuela Mari. Insieme a lei i consiglieri comunali Massimiliano Grasso e Giancarlo Frascarelli.
“La cronistoria è chiara, l’autorizzazione di impatto ambientale fu data al proponente durante la giunta Zingaretti – ricordo la Mari -. La giunta Rocca invece non ha concesso la proroga che sempre il proponente ha chiesto.
Non si può dire lo stesso per la città metropolitana, che invece il semaforo verde lo ha concesso subito e nel mese di agosto. Stiamo lavorando per allungare i tempi e far capire che costruire quel progetto è oramai anti-economico”.
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