Viterbo – La Zaffera come il ponte sullo stretto di Messina. Almeno per quello che riguarda la certificazione necessaria per le procedure d’appalto.
Viterbo – Comune – Commissione Urbanistica
Doveva essere un più comune Iso 9001, invece si è saliti di livello: Iso 17020. Per progetti che hanno un valore superiore a cinquanta milioni, come il ponte sullo stretto. Seppure, per la struttura a piazza San Carluccio, i lavori di recupero ammontano a un milione e 800mila euro.
Lo ha spiegato stamani in commissione Urbanistica l’assessore Emanuele Aronne, aggiornando il piano triennale delle opere pubbliche 2026-2028 e relativa modifica dell’elenco annuale 2026.
Zaffera, ma anche casa di Alfio e ponte camillario. Spostamento tecnico, gli interventi sono incardinati, gare partite o prossime a esserlo.
“L’Iso 17020 per la Zaffera – ricorda Aronne – nella bozza non era riportato. Poche società la fanno e oltretutto i costi sono lievitati da 3mila a 37mila euro”.
I tre interventi per cui è stato aggiornato il piano triennale stanno comunque procedendo, chi più, chi meno celermente. La sistemazione della casa di Alfio è in svolgimento il bando, per la Zaffera dovrebbe partire entro un mese.
Diversa la situazione per il ponte Camillario. “Stiamo risolvendo un problema con la provincia – spiega Aronne – relativo a una briglia relativa a una saracinesca per deviare l’acqua in certi momenti”.
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