Genova – È morto a 91 anni Gino Paoli, tra i più grandi cantautori italiani. Nato a Monfalcone il 23 settembre 1934, viveva a Genova, città con cui ha costruito un legame artistico e umano indissolubile. Il decesso è avvenuto nella notte, pare dopo un breve ricovero in clinica.
Gino Paoli
La conferma è arrivata dalla famiglia dell’artista: “Questa notte Gino ci ha lasciato in serenità e circondato dall’affetto dei suoi cari”. Nella nota, i familiari chiedono riservatezza in questo momento di dolore.
Paoli è stato uno dei protagonisti della cosiddetta “scuola genovese”, accanto a Fabrizio De André, Luigi Tenco e Bruno Lauzi, contribuendo a rinnovare profondamente la musica italiana del dopoguerra con uno stile intimo, poetico e diretto.
Considerato uno dei maggiori esponenti della musica leggera italiana, ha scritto e interpretato canzoni entrate nell’immaginario collettivo: da “Il cielo in una stanza” a “La gatta”, da “Senza fine” a “Sapore di sale”, fino a “Una lunga storia d’amore” e “Quattro amici”, brano con cui vinse il Festivalbar 1991.
Per lui parlano le canzoni che ci lascia, ma anche alcuni passaggi legati alla sua vita privata, come gli amori leggendari, da Ornella Vanoni, musa di Senza fine, a Stefania Sandrelli, legami che hanno alimentato le cronache e soprattutto la sua arte.
Con la sua scomparsa se ne va una voce fondamentale della canzone d’autore, capace di raccontare emozioni universali con parole semplici e profonde, lasciando un’eredità artistica destinata a durare nel tempo.
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