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Elezioni comunali 2026 - Impresa ardua quella di cui si vocifera - FI, FdI e Lega lavorano per non sfasciare la coalizione - Parroccini possibile alternativa ma resta il nodo sindaco uscente - Qualcuno si muove a Bomarzo e a Blera si prospetta corsa a due

A Civita Castellana prove tecniche di centrodestra unito senza Luca Giampieri

di Giuseppe Ferlicca
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Viterbo – A Civita Castellana prove tecniche di centrodestra unito, ma senza Luca Giampieri.

Impresa ardua, ma pare che partendo da questo punto, Forza Italia e soprattutto Lega stiano lavorando per arrivare uniti alle prossime elezioni comunali di fine maggio.

La Lega in particolare, avrebbe già la lista pronta, essendosi il gruppo reso indisponibile a sostenere il sindaco uscente. Pesano cinque anni politicamente complessi, che hanno segnato la coalizione, portando gli uomini di Matteo Salvini a decidere di correre per proprio conto. Salvo novità.

Lega, FI e FdI pare che si stiano parlando, per trovare una soluzione che eviti il proliferare di candidati sindaco d’area sulle tessere elettorali. Non sarà facile.

Claudio Parroccini, attuale vicesindaco azzurro, è il nome da cui partire. Per arrivare dove, ancora non si sa bene.


Luca Giampieri e Claudio Parroccini

Luca Giampieri e Claudio Parroccini


E se teoricamente la Lega potrebbe accordarsi su Parroccini, più complicata la posizione di Fratelli d’Italia. Il principale partito dovrebbe rinunciare al candidato primo cittadino e al suo sindaco uscente, che di norma si ripresenta sempre per il secondo mandato. Un doppio pesante sacrificio, politicamente complicato da sostenere.

Ma i tempi stringono. Si vota a fine maggio e un mese prima si chiudono le liste. Dopo Pasqua dovrebbe arrivare qualche indicazione più precisa.

Al momento il totocandidato resta a quota sette. L’uscente Luca Giampieri, il suo vice Claudio Parroccini, Carlo Angeletti per la Lega, quindi Franco Laugeni e la sua lista civica, poi Danilo Corazza, partito civico ha già raccolto l’appoggio del Partito democratico e il primo a uscire allo scoperto, Francesco Romito, con il sostegno di Movimento 5 Stelle e Rifondazione comunista.


Franco Laugeni

Franco Laugeni


L’ultimo in ordine di tempo, intenzionato a presentarsi è Roberto Di Giovenale.

Qualcosa si muove, invece, a Bomarzo, altro comune chiamato al voto il 22 e 23 maggio. Più che qualcosa, qualcuno.

Simone Sciarra, attuale consigliere di maggioranza, ha fatto sapere che non sosterrà il sindaco uscente Marco Perniconi. Pare che anche altri esponenti politici locali abbiano manifestato la stessa intenzione, aprendo la strada a una lista concorrente, sempre civica ma con esponenti più orientati verso il centrodestra. Qualche nome circola a Bomarzo, decisioni ancora non ne sono state prese.


Simone Sciarra

Simone Sciarra


Stessa sorte di Blera. L’uscente Nicola Mazzarella si ripresenta, confrontandosi alle urne con una lista che parte dall’attuale gruppo d’opposizione. Nomi in fase d’elaborazione.

Giuseppe Ferlicca


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28 marzo, 2026

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