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“Pietre Vive”: a Bassano Romano il cuore del percorso artistico di Stefano Cianti

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"Pietre Vive"

“Pietre Vive”

Bassano Romano – Riceviamo e pubblichiamo – Bassano Romano diventa uno dei punti centrali del percorso artistico “Pietre Vive”, la mostra itinerante di installazioni firmata da Stefano Cianti, in programma dal 29 marzo al 3 maggio 2026 nella Tuscia.

Tra le tre tappe dell’esposizione, spicca per intensità e fascino quella allestita proprio a Bassano Romano, nella Chiesa rupestre di San Giovanni, un luogo antico e carico di spiritualità che rappresenta il contesto ideale per accogliere l’opera “Chi perde in guerra“.
 
L’installazione, dedicata ai bambini vittime degli attuali conflitti bellici, trova in questo spazio suggestivo una forza espressiva ancora più profonda. La chiesa rupestre, con la sua storia e la sua atmosfera raccolta, amplifica il messaggio dell’opera, offrendo ai visitatori un’esperienza emotiva intensa e di grande riflessione.
 
Situata in via della Stazione, 35, la sede espositiva di Bassano Romano sarà visitabile tutte le domeniche, dalle 11:00 alle 13:00, diventando un punto di riferimento per chi vorrà immergersi in un percorso artistico che unisce contemporaneità e memoria.
 
Il percorso si sviluppa attraverso tre installazioni di valore artistico ed espressivo: “Francesco Fonte di Pace” al Museo delle Ferriere di Ronciglione, “Ecce Homo” nella Cattedrale di Bagnoregio e “Chi perde in guerra” a Bassano Romano, ciascuna in dialogo profondo con il luogo che la ospita.
 
Il progetto nasce dalla volontà dell’artista di entrare in dialogo con luoghi autentici del proprio territorio: “Un incontro fatto di energia, storia e spiritualità – spiega Cianti – capace di rinnovare il mio lavoro e offrire nuove chiavi di lettura a chi lo osserva”.
 
Un ringraziamento particolare va a Franco Ferri, che ha reso possibile l’allestimento nella Chiesa rupestre di San Giovanni, contribuendo a valorizzare uno degli spazi più affascinanti di Bassano Romano.
 
“Pietre Vive” si conferma così non solo una mostra, ma un vero e proprio viaggio nell’ anima della Tuscia, con Bassano Romano protagonista di un’esperienza artistica e umana di grande impatto.
 
L’esposizione sarà visitabile fino al 3 maggio 2026.
 
Tamara Sernacchioli
Consigliera al Turismo 
Comune di Bassano Romano 

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30 marzo, 2026

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