Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – All’università della Tuscia si è svolto il 25 marzo 2026 presso l’orto Botanico “Angelo Rambelli” dell’università degli studi della Tuscia il kick-off meeting del progetto Fenpop – Nuovo modello agronomico in biologico per la produzione di composti fenolici bioattivi e loro caratterizzazione biochimica in Populus nigra. L’iniziativa segna l’avvio ufficiale di un percorso di ricerca che unisce innovazione agronomica, analisi biochimica e trasferimento delle conoscenze, con l’obiettivo di sviluppare nuove prospettive di valorizzazione scientifica e applicativa del pioppo nero.
Università degli studi della Tuscia – Gruppo di lavoro Fenpop
La giornata ha riunito ricercatrici, ricercatori, docenti, tecnici e referenti dell’impresa Aboca in un momento di confronto dedicato alla esplicitazione delle linee operative del progetto. Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del vicedirettore del dipartimento Dibaf, prof. Felice Grandinetti, del vicedirettore del dipartimento Dafne, prof.ssa Maria Nicolina Ripa, e dei rappresentanti dell’orto Botanico “Angelo Rambelli”, prof. Goffredo Filibeck e dott.ssa Monica Fonck.
Al centro dell’incontro, la presentazione delle principali attività che caratterizzeranno il progetto: dalla progettazione del modello agronomico per la produzione di apici vegetativi di pioppo nero al monitoraggio del sistema agronomico, con attenzione alla fertilità del suolo e alle principali criticità di natura biotica e abiotica. Un altro asse fondamentale riguarda la selezione genetica e la caratterizzazione molecolare, attraverso studi dedicati ai genotipi, alla loro propagazione, all’analisi morfologica e ultrastrutturale del balsamo di pioppo e all’approfondimento delle vie metaboliche dei composti fenolici. Accanto agli aspetti più strettamente scientifici, è stato dato spazio anche alla divulgazione e al trasferimento dei risultati, riconosciuti come elementi centrali per rendere la ricerca accessibile, condivisibile e capace di generare impatto oltre il contesto accademico.
Nel pomeriggio, il kick-off meeting è proseguito con una sessione congiunta università-impresa (Unitus-Aboca), dedicata alla discussione del progetto e alla definizione delle strategie operative.
Università degli studi della Tuscia – Prof Sabatti
Un passaggio significativo, che conferma il valore della sinergia tra ricerca pubblica e sistema produttivo come leva per promuovere innovazione, sostenibilità e applicabilità dei risultati.
Finanziato dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (Masaf), il progetto Fenpop, si inserisce nel più ampio impegno dell’università degli studi della Tuscia sui temi della sostenibilità, della valorizzazione delle risorse vegetali e della ricerca applicata. L’avvio ufficiale delle attività rappresenta dunque un momento importante per un’iniziativa che punta a mettere in dialogo competenze agronomiche, genetiche, biochimiche e comunicative, in una prospettiva di forte integrazione tra sapere scientifico e trasferimento dell’innovazione.
Unitus
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