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Studio Uila - La comunità musulmana rappresenta il 48% degli operai agricoli in provincia e il 44% nel capoluogo

Cittadini stranieri al 10% nella Tuscia, fino all’80% nei campi di Viterbo

di Daniele Camilli
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Viterbo – Comunità internazionali, in provincia rappresentano il 10% della popolazione residente, 32.632 persone su 320 mila abitanti, e 149 stati su 205 in tutto il mondo. A Viterbo città l’11%, 7305 persone su 66 mila abitanti, e provengono da 124 stati diversi. 

Andamento popolazione straniera provincia di Viterbo - Fonte dati Istat, elaborazione Uila Viterbo

Andamento popolazione straniera provincia di Viterbo – Fonte dati Istat, elaborazione Uila Viterbo


Una forza ancor più evidente se si analizza la composizione lavorativa, in tal caso bracciantile. Agricoltura, settore decisivo in provincia di Viterbo. Gli operai agricoli delle comunità internazionali nella Tuscia si attestano infatti attorno al 50% dell’intera forza bracciantile, nel capoluogo all’80%: 4677 lavoratori su 9200 nel primo caso, provenienti da 97 paesi del mondo. 874 su 1100 nel secondo, da 57 paesi. Con la comunità musulmana che rappresenta il 48% dell’intera forza lavoro agricola in provincia e il 44 nella città dei papi.

Andamento popolazione straniera comune di Viterbo - Fonte dati Istat, elaborazione Uila Viterbo

Andamento popolazione straniera comune di Viterbo – Fonte dati Istat, elaborazione Uila Viterbo


Tuscia e capoluogo multietnici, con interi quartieri della città dei papi caratterizzati da una varietà tale di colori che, se solo la Remigrazione, come qualcuno vorrebbe con tanto di strilloni a piazzale Gramsci, prendesse piede, un pezzo consistente dell’economia e della società viterbesi andrebbe in frantumi, se non addirittura in fumo.

È la fotografia scattata da uno studio della Uila lega intercomunale di Viterbo che ha raccolto ed elaborato i dati della Uila nazionale, della Camera di commercio, di #mapparoma e dell’Istat.

Appartenenza stranieri provincia di Viterbo 2015-2025 - Fonte dati Istat, elaborazione Uila Viterbo

Appartenenza stranieri provincia di Viterbo 2015-2025 – Fonte dati Istat, elaborazione Uila Viterbo


E si sta parlando solo di popolazione residente. La statistica infatti non annovera chi ancora non ha un documento oppure una casa, un luogo stabile dove abitare. 

Appartenenza religiosa stranieri residenti provincia di Viterbo principali comunità su totale popolazione straniera residente in provincia di Viterbo tra il 2015 e il 2025 - Fonte dati Istat, elaborazione Uila Viterbo

Appartenenza religiosa stranieri residenti provincia di Viterbo principali comunità su totale popolazione straniera residente in provincia di Viterbo tra il 2015 e il 2025 – Fonte dati Istat, elaborazione Uila Viterbo


La crescita delle comunità internazionali è poi costante e progressiva. Negli ultimi 10 anni si è passati dal 9,30% dei residenti al 10,60 in provincia e dall’8,30 all’11 a Viterbo. Come costante e decisamente importante è stata la crescita della comunità musulmana passata, negli ultimi 10 anni, dal 14,8% dei residenti “stranieri” (4736 persone) al 37 (11.840) in provincia e dall’11 (715 persone) al 32% (2337) nella città dei papi. Contrariamente alla comunità ortodossa, che resta comunque la prima comunità religiosa in assoluto, scesa dal 56 (17.920 persone) al 42% (13.440) su tutto il territorio provinciale e dal 48 (3120 persone) al 35% (2556) in città. 

Appartenenza religiosa stranieri provincia di Viterbo - Fonte dati Istat, elaborazione Uila Viterbo

Appartenenza religiosa stranieri provincia di Viterbo – Fonte dati Istat, elaborazione Uila Viterbo


Sempre a Viterbo, secondo Federico Tomassi, il grosso delle comunità internazionali si concentrano nel centro storico (24,5% dei residenti, 1354 persone su 5643 abitanti) e tra Pilastro, Palazzina e Villanova (15,9%, 1546 persone su 10.310 abitanti). Quartieri dove nel corso degli ultimi anni, basti pensare soprattutto alla zona di San Faustino, sono state aperte numerose attività economiche da parte delle comunità, 351 il dato complessivo (Camera di commercio) su tutto il comune nel 2024, con prevalenza nell’ambito del commercio, delle costruzioni e dei servizi alle imprese, e altrettante sono state le famiglie che vi abitano. E non è forse un caso che, sempre secondo lo studio di Tomassi, si tratta anche di quartieri con un buon tasso di occupazione, in particolar modo Pilastro, Palazzina e Villanova (63,1%) e una popolazione più giovane rispetto agli altri insediamenti in città.

Appartenenza religiosa stranieri comune di Viterbo - Fonte dati Istat, elaborazione Uila Viterbo

Appartenenza religiosa stranieri comune di Viterbo – Fonte dati Istat, elaborazione Uila Viterbo


Federico Tomassi è co-fondatore del gruppo di ricerca #mapparoma (elaborazione dati Istat) e ha presentato il suo studio in occasione del quarto incontro del II corso della scuola di sensibilizzazione socio-politica “Mario Fani” presso l’Istituto teologico di Viterbo. Il titolo, Una città… casa di tutti. Poveri, fragili, migranti (13 marzo 2026). 

Sul fronte bracciantile, oltre alle principali nazionalità di appartenenza, a prevalere sono i rumeni sia in provincia (23%) che a Viterbo (13%), seguiti da macedoni (14%) e albanesi (8%) nella Tuscia e da senegalesi (8,5%) e cingalesi (7,8%) nella città dei papi, i dati della Uila mostrano come tra gli operai agricoli la componente religiosa musulmana sia prevalente su tutto il territorio provinciale: 48% in provincia e 44% a Viterbo, in entrambi i casi seguita da quella ortodossa (25 e 16%). Anche dal punto di vista delle ore lavorate, oltre 550 mila su un totale di 1 milione e 100 mila su tutta la provincia, il solo dato disponibile in questione, i musulmani sono in testa (25% delle ore lavorate sul totale delle ore lavorate dalle comunità internazionali) davanti agli ortodossi (12%). Le nazionalità di provenienza del mondo bracciantile internazionale sono invece 97 nella Tuscia, 34 dalla Africa e 30 dall’Europa, e 57 nel capoluogo, con il 39% proveniente dal continente africano e il 32% da quello europeo.

Appartenenza religiosa stranieri comune di Viterbo 2015-2025 - Fonte dati Istat, elaborazione Uila Viterbo

Appartenenza religiosa stranieri comune di Viterbo 2015-2025 – Fonte dati Istat, elaborazione Uila ViterboAppartenenza religiosa stranieri comune di Viterbo 2015-2025 – Fonte dati Istat, elaborazione Uila Viterbo


Le comunità internazionali di Viterbo e della Tuscia sono infine strettamente legate tra loro e al tessuto sociale dove vivono, determinando costanti rapporti di solidarietà, così come veri e propri circuiti identitari. Le persone che ne fanno parte frequentano costantemente i luoghi di preghiera, interagiscono con gli spazi urbani, passano il tempo libero nelle attività dei propri connazionali, dove mangiano e fanno acquisti, prendono parte alle attività sportive e ne organizzano di proprie. Un nuovo soggetto sociale profondamente radicato, strutturato e stratificato nel tessuto lavorativo e urbano. 

Daniele Camilli


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8 aprile, 2026

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