Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Università della Tuscia - Martedì 22 ottobre alle 12 la lezione magistrale di Aleksandr Julevič Daniel’

Al via il corso di laurea in comunicazione per la cultura e l’economia

Condividi la notizia:

L'Università della Tuscia

L’Università della Tuscia 

Riceviamo e pubblichiamo – Martedì 22 ottobre 2013, alle 12, presso l’aula magna del complesso San Carlo il corso di studi magistrale in comunicazione per la cultura, l’economia e le istituzioni inaugura l’anno accademico 2013-14, ospitando la lezione magistrale dello storico e saggista russo Aleksandr Julevič Daniel’ sul tema “La comunicazione, il potere, i nuovi media nella Russia contemporanea”.

Il rapporto, spesso difficile, tra informazione, comunicazione e potere è un tema attuale nelle democrazie contemporanee, la nostra e quelle europee comprese.

Il caso della Russia, una “democrazia guidata”, dai tratti autoritari, è un caso limite, che permette di cogliere la peculiare articolazione fra le politiche repressive e l’uso della “macchina del fango”, ma anche le possibilità di controinformazione offerte dai nuovi mezzi di comunicazione, nell’era di internet.

ALEKSANDR Ju. DANIEL’. Esponente della giovane generazione del dissenso sovietico, Aleksandr Julevič Daniel’ (Mosca 1951) si è impegnato fin dagli anni Settanta nel movimento per la difesa dei diritti dell’uomo, collaborando attivamente con importanti periodici clandestini, quali la “Chronika tekuščich sobytij” (Cronaca degli avvenimenti correnti), principale fonte di controinformazione sulle violazioni dei diritti umani in Urss, e la rivista di storia “Pamjat’” (Memoria), che si proponeva di restituire alla memoria collettiva le tragedie vissute dal paese con la dittatura staliniana, condannate all’oblio dalla “storia ufficiale” imposta dal regime.

Con la liberalizzazione seguita all’avvento di Gorbačev al potere, Daniel’ è stato fra i fondatori dell’associazione Memorial, di cui è tuttora uno dei dirigenti. Erede della tradizione del dissenso democratico, Memorial, il cui primo presidente è stato Andrej Sacharov, si è dedicata da un lato alla battaglia per la memoria storica, l’apertura degli archivi e la libertà della ricerca, e, dall’altro, alla difesa dei diritti dell’uomo, impegnandosi soprattutto, negli anni Novanta, in Cecenia.

A Memorial, Daniel’ dirige due importanti gruppi di ricerca: “Pensare altrimenti: il dissenso e il movimento per la difesa dei diritti dell’uomo in Unione Sovietica dagli anni Cinquanta agli anni Ottanta” e “Il museo virtuale del Gulag”. E’ autore di numerosissime pubblicazioni, in patria e all’estero.

Attualmente, Memorial è la più importante delle Ong impegnate nella difesa dei diritti umani e civili in Russia che rischiano di dover cessare ogni attività perché ricevono finanziamenti e sovvenzioni dall’estero cosa che, per la legge russa attuale, li renderebbe di fatto “agenti stranieri”. Ma gli esponenti di Memorial rifiutano di considerarsi tali.

Università della Tuscia


Condividi la notizia:
19 ottobre, 2013

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-il-nostro-primo-natale-facciamoci-un-in-bocca-al-lupo/