Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Lettera al direttore - Luigi Maria Buzzi, coordinatore circolo Fdi Viterbo: "Servono procedure più snelle, tempi certi e incentivi economici per gli interventi"

“Centro storico: palazzi chiusi, appartamenti vuoti, tetti che crollano, attività che se ne vanno…”

Condividi la notizia:

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo –  Gentile direttore Carlo Galeotti, il crollo di parte del tetto di palazzo Donna Olimpia Pamphili non è soltanto un episodio grave e simbolico. È il segno evidente di una crisi più profonda che da anni riguarda il centro storico di Viterbo. Da tempo si denuncia lo stato di abbandono di molti immobili, pubblici e privati. Ma ogni volta ci si limita a indignarsi per il singolo crollo, per il singolo palazzo chiuso, per la singola strada transennata. Poi tutto torna come prima.

Viterbo - Chiesa diroccata valle Faul

Viterbo – Chiesa diroccata valle Faul


La verità è che il degrado del centro storico non nasce soltanto dalla mancanza di risorse o dalla cattiva amministrazione. Esiste anche un problema strutturale: per molti proprietari ristrutturare un immobile nel centro storico è diventato quasi impossibile.

I vincoli, le autorizzazioni, i tempi imposti lunghissimi e spesso imprevedibili scoraggiano ogni iniziativa. Anche interventi minimi richiedono mesi, talvolta anni, e costi che pochi possono permettersi. Così molti proprietari, non solo pubblici ma anche privati, finiscono per rinunciare. Meglio lasciare tutto fermo, sperando di non dover affrontare un investimento senza certezze.

Viterbo - Lavori all'interno di valle Faul

Viterbo – Lavori all’interno di valle Faul


Il risultato è sotto gli occhi di tutti: palazzi chiusi, appartamenti vuoti, tetti che crollano, attività che se ne vanno. E insieme agli edifici se ne vanno anche i residenti. Il centro storico si svuota progressivamente. Le famiglie preferiscono trasferirsi altrove, dove le case sono più moderne, più accessibili e meno costose da mantenere. Restano spesso immobili fatiscenti, affitti bassissimi, case umide, scomode, senza servizi, senza parcheggi, senza ascensori. Un patrimonio enorme che invece di essere valorizzato viene lentamente consumato dal tempo.

È un paradosso doloroso: abbiamo uno dei centri storici più belli d’Italia, con un enorme potenziale turistico, culturale e universitario, e lo stiamo lasciando spegnere.

Viterbo - Casale rurale lungo la Cassia Nord, direzione Montefiascone

Viterbo – Casale rurale lungo la Cassia nord, direzione Montefiascone


Naturalmente la tutela del patrimonio è fondamentale. Nessuno chiede di stravolgere il volto del centro storico. Ma tra la totale libertà e l’immobilismo assoluto dovrebbe esistere una via di mezzo. Servono procedure più snelle, tempi certi, incentivi economici e una maggiore distinzione tra gli edifici di grande pregio e quelli che possono essere recuperati con più semplicità. Altrimenti continueremo a piangere ogni nuovo crollo senza affrontarne davvero le cause.

Viterbo - Edificio fuori porta Faul

Viterbo – Edificio fuori porta Faul


Spero che il dibattito aperto dal caso di Donna Olimpia Pamphili non si esaurisca nell’ennesima polemica di pochi giorni, ma diventi finalmente l’occasione per discutere seriamente del futuro del centro storico di Viterbo.

Luigi Maria Buzzi, coordinatore circolo Fdi Viterbo


Condividi la notizia:
10 aprile, 2026

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tag/renzo-trappolini/