Viterbo – “Istoreco, Uila, Rete degli studenti, la giornata del 25 aprile non è mai stata così sentita”, ha affermato questa mattina Enrico Mezzetti, presidente di Anpi, presentando l’iniziativa Resist Arci Viterbo. Numerosissime le associazioni che hanno aderito all’iniziativa nata dalla collaborazione tra Arci e Anpi.
Enrico Mezzetti e Sandra Gasbarri
In via delle Piagge 23, nei locali dello spazio Arci Biancovolta, si è tenuta una conferenza per presentare l’edizione 2026 di Resist Arci Viterbo, che ha come obiettivo il dibattito sulla resistenza e la celebrazione del 25 aprile.
Sandra Gasbarri, presidente Arci comitato provinciale di Viterbo ha presentato il programma di quest’anno del Resist Arci: “Ricchissimo di eventi quest’anno. Sono circa 30 le iniziative che dureranno dal 10 aprile al 15 di maggio. C’è una vastissima adesione all’iniziativa da noi organizzata, da parte di vari circoli che attraversano tutta la provincia. Resist ruota intorno ai temi della resistenza ovviamente, ma discuteremo anche di resistenza femminista e queer”.
Enrico Mezzetti, Sandra Gasbarri e membri del circolo Arci
E continua la presidente: “Quattro i concerti organizzati al Cosmonauta, che abbiamo racchiuso nell’iniziativa Cosmofest e avranno inizio sta sera stessa. Anche il Cosmomarket sarà allestito nella stessa location nei prossimi giorni. Le iniziative di aggregazione come queste restano l’obiettivo principale della nostra associazione, in quanto proprio tramite queste la pratica della democrazia e la valorizzazione della resistenza civica, sono praticabili”.
Marco Trulli, responsabile alla cultura per Arci nazionale, membri del Cosmonauta, Enrico Mezzetti e Sandra Gasbarri
“Sui Cimini – aggiunge Sandra Gasbarri – abbiamo in programma incontri e trekking della memoria, presentazioni di libri a Nepi e Soriano e molto altro. Le associazioni che hanno aderito sono numerosissime, tra queste Arcisolidarieta Viterbo, Cosmonauta, Circoloarci memorie di Montefiascone e numerosissime ancora. Uno degli eventi in programma a cui sono molto affezionata è la proiezione del documentario di Giulio Regeni “Tutto il male del mondo”. Sarà presente alla proiezione l’avvocata della famiglia Regeni con cui successivamente intavoleremo una discussione sulla storia, ma anche sul mancato finanziamento del documentario attualmente al centro di molte polemiche. Vi aspettiamo al cinema Albertone di Vasanello”.
Sandra Gasbarri, presidente Arci
Anche Enrico Mezzetti ha presentato l’agenda: “Il simbolo che riassume tutti i valori della resistenza è la giornata del 25 aprile. A Viterbo è ormai una tradizione festeggiarla, e negli ultimi anni c’è stato un incredibile incremento da parte dei cittadini e delle associazioni alla partecipazione degli eventi”.
“Anni fa – continua Mezzetti – hanno messo in discussione la legittimità della partecipazione dell’Anpi nelle manifestazioni organizzate per il 25 aprile. Ma noi, appellandoci alla costituzione, sappiamo e dimostriamo che abbiamo il diritto di manifestare e discutere persistendo nell’organizzazione. La cerimonia ufficiale è coordinata dalla prefettura, ma ci sono anche numerosi eventi organizzati dall’Anpi quali il corteo ad esempio, che ha tra le varie tappe in programma, la deposizione di una corona al liceo Mariano Buratti, in onore di questo personaggio. Istoreco, Uila, rete degli studenti, hanno tutti preso parte alla pianificazione di questi eventi. Non era mai successo prima che ci fosse una collaborazione così numerosa, ne siamo entusiasti”.
Enrico Mezzetti
Marco Trulli, responsabile alla cultura per Arci nazionale ha sottolineato come il film su Regeni sia funzionale per la memoria collettiva: “Il film parla della necessità di fare memoria storica e l’investimento era dovuto. Il 25 aprile non è solo una celebrazione, ma un evento per condividere il senso del passato. Vogliamo accantonare la memoria proprio ora che ci troviamo con dei capi di stato che minacciano di annientare intere popolazioni?”.
Nicole Tarantello
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