Viterbo – “L’amministrazione Frontini toglie l’unica area di sosta ai residenti di San Pellegrino”. Quando si dice pensare a rivitalizzare il centro storico… Il comitato d’abitanti nella zona medioevale della città e non solo, è su tutte le furie.
Viterbo – L’area sosta di via delle Caprarecce
Chi governa a palazzo dei Priori sta facendo di tutto per rendere la vita impossibile a chi resiste dentro le mura. Una corsa a ostacoli, dove l’ostacolo ogni volta si fa più complicato.
“L’amministrazione Frontini – spiegano dal comitato di quartiere San Pellegrino – non solo concede la maggior parte degli stalli disponibili ai dehors dei locali di mescita e ristorazione che sorgono come funghi nel quartiere, ma sottrae ai residenti l’unica area di parcheggio destinata in esclusiva dalla precedente amministrazione”. La parte inferiore di via delle Caprarecce.
“Da questo parcheggio e lo slargo contiguo – fanno sapere dal comitato – da tempo è scomparsa la segnaletica che lo identificava come parcheggio residenti, con il risultato che è diventato a tutti gli effetti dei clienti d’attività private presenti nel circondario”.
Chi vive in zona, doppiamente beffato. “I residenti ne sono stati quasi del tutto estromessi e sono inesorabilmente multati se lasciano, anche per brevi soste, le auto fuori posto”.
C’è di più. “Va sottolineato che quella sarebbe una ztl e quindi solo i residenti vi potrebbero accedere. Ma è del tutto inutile chiedere controlli da parte dei vigili urbani.
Molto spesso, poi, compaiono segnali di divieto di sosta a favore di una struttura di accoglienza, che per particolari esigenze paga al comune l’occupazione del suolo pubblico”. Chi vive dentro le mura non deve proprio essere in cima ai pensieri di chi amministra.
“A questo punto – sottolineano dal comitato di san Pellegrino – l’amministrazione ci dovrebbe chiarire se l’obiettivo del suo operato sia veramente, come era nelle promesse, quello di migliorare la vita dei cittadini o quello di salvaguardare gli interessi di privati e soprattutto fare cassa ai danni di chi si ostina a voler mantenere in vita il quartiere, presidiandolo con la sua presenza, curando le abitazioni. e resistendo alle dinamiche che vorrebbero trasformarlo in una specie di luna park”.
Quello che i residenti vedono non esitano a chiamarlo col suo nome. Ennesima promessa elettorale mancata.
“Prima che la nostra sindaca sciorini l’ennesimo lungo elenco di promesse elettorali, gliene vogliamo ricordare alcune (di quelle vecchie) non mantenute, in particolare nei riguardi del centro storico e del quartiere San Pellegrino”.
Elenco lungo. “Tralasciamo i problemi legati al degrado e alla sicurezza, erano stati anche promessi provvedimenti per cercare di ripopolare il centro storico, quanto meno per arrestarne lo spopolamento con azioni miranti a rendere meno difficile la vita dei residenti, e tra questi l’assegnazione di posti auto riservati”.
Come si vede non è stato proprio così e San Pellegrino non sembra proprio fare eccezione. “Gli abitanti del quartiere, quasi tutto zona pedonale, non sono angeli e hanno come tutti gli altri cittadini la necessità di portare a casa la spesa, di scaricare l’acqua.
Parecchi sono anziani o si trovano a dover accompagnare anziani. Sarebbe il caso di consentire loro di poter parcheggiare l’auto ad una distanza accettabile dalle abitazioni”.
A quanto pare, invece, è consentito loro di fare parecchia ginnastica. Dalla vettura a casa. Andata e ritorno, esercizio da ripetere possibilmente più volte al giorno.
Giuseppe Ferlicca
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