Canino – Sospesa l’attività di un minimarket per lavoro irregolare.
Carabinieri – Immagine di repertorio
“Proseguono i controlli mirati dell’Arma dei carabinieri per contrastare il lavoro sommerso e verificare – spiegano i carabinieri in una nota – il rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro nel territorio della Tuscia.
Nei giorni scorsi i carabinieri di Canino, supportati dal personale dell’ispettorato territoriale del lavoro di Viterbo, hanno effettuato un’ispezione in un esercizio commerciale di generi alimentari nel centro cittadino.
Durante le verifiche all’interno del minimarket, è stata rilevata la presenza di un dipendente intento a svolgere le proprie mansioni senza un regolare contratto d’assunzione: la mancata regolarizzazione della posizione lavorativa ha fatto scattare le sanzioni previste dalla normativa vigente in materia di tutela dei lavoratori, con l’emissione di un provvedimento amministrativo d’immediata sospensione dell’attività imprenditoriale che resterà in vigore fino alla regolarizzazione della posizione del lavoratore e al pagamento delle sanzioni pecuniarie previste dalla legge”.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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