Roma – Singolare sentir parlare di fallimento da chi, in materia di rifiuti, ha fatto precipitare il Lazio nell’emergenza, e in dieci anni di governo è stato capace soltanto di creare carrozzoni inutili come gli Egato, per incrementare la disponibilità di poltrone dove collocare i propri trombati.
La sinistra non è stata in grado di mettere in piedi uno straccio di pianificazione, schiacciata dai veti incrociati e dalla conflittualità interna e ha preferito non decidere, lasciando il Lazio senza impianti, costringendo una sola provincia a farsi carico di smaltire i rifiuti dell’intera regione.
La giunta Rocca con grande senso di responsabilità ha finalmente messo in campo un piano serio, fondato su tre pilastri: autosufficienza dei territori, chiusura del ciclo dei rifiuti e incremento della raccolta differenziata con l’obiettivo di conferire in discarica non più del 6% totale dei rifiuti. Il medioevo è quello che ci hanno lasciato in eredità Pd e 5Stelle a spese dei cittadini del Lazio, costretti a pagare il costo dello smaltimento fuori regione e all’estero, grazie alle fallimentari (non) scelte di Zingaretti e compagni”.
Consiglieri gruppo Fratelli d’Italia alla Regione Lazio
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