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Sutri - Carabinieri - L'ultima volta è stato anche trovato con hashish - È finito in carcere

Evade ripetutamente dai domiciliari nonostante il braccialetto elettronico

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Carabinieri - Immagine di repertorio

Carabinieri – Immagine di repertorio

Sutri – Viola più volte i domiciliari, arrestato dai carabinieri.

“I carabinieri della stazione di Sutri hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di aggravamento di misura cautelare nei confronti di un uomo residente nel comune cimino – fanno sapere in una nota i militari –  responsabile di reiterate violazioni alla misura degli arresti domiciliari cui era sottoposto.

Il provvedimento scaturisce dalle indagini svolte dai militari delle stazioni di Sutri e Caprarola che hanno accertato il coinvolgimento dell’uomo in reati di rapina ed estorsione, commessi nel comune di Caprarola tra i mesi di dicembre 2024 e gennaio 2025.

Le inosservanze delle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria pur a fronte del “braccialetto elettronico”, applicato proprio per monitorare eventuali allontanamenti, e documentate dai carabinieri, hanno portato alla sostituzione della misura in atto con quella più afflittiva della custodia in carcere.

Durante le fasi del controllo che hanno preceduto l’arresto, l’uomo è stato trovato in possesso di circa mezzo grammo di “hashish”, motivo per cui è stato anche segnalato alla prefettura di Viterbo con contestuale sequestro amministrativo dello stupefacente.

Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto portato alla casa circondariale di Viterbo a disposizione dell’autorità giudiziaria.


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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29 aprile, 2026

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