Viterbo – Rapinano negozio in centro, arrestati dalla polizia.
“Nei giorni scorsi – fanno sapere dalla questura – nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti, in particolare, nell’area del Sacrario e in quelle più sensibili del centro cittadino in occasione degli eventi che ne hanno caratterizzato il fine settimana, personale della polizia della questura di Viterbo ha arrestato due cittadini italiani, residenti nel capoluogo, resisi responsabili di rapina in concorso ai danni di un commerciante che poco prima aveva venduto loro alcolici e denunciato uno straniero trovato in possesso di una bicicletta rubata.
Nel primo episodio, gli equipaggi della squadra volanti dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, nel transitare in via Cairoli, hanno notato due soggetti, in evidente stato di ebbrezza, che discutevano animatamente con il titolare di un esercizio commerciale.
Quest’ultimo ha riferito agli agenti che i due uomini, dopo aver acquistato alcune bottiglie di bevande alcoliche per la somma di 45 euro, sono rientrati nel negozio, pretendendo da lui la restituzione del denaro; a fronte del suo diniego, dopo aver danneggiato il sistema di videosorveglianza, lo hanno aggredito fisicamente, colpendolo più volte al volto, riuscendo a prelevare 50 euro dalla cassa.
I due, gravati da numerosi pregiudizi di polizia, sono stati fermati e sottoposti a perquisizione, all’esito della quale è stata rinvenuta la banconota sottratta. Pertanto, sono stati arrestati per i reati di rapina e danneggiamento in concorso e posti a disposizione dell’autorità giudiziaria, portati al carcere Nicandro Izzo.
Uno di loro, inoltre, è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, poiché, in occasione del controllo ha tentato, più volte, di colpire con calci e pugni gli operatori.
Dagli accertamenti, peraltro, è emerso che i due, poco prima, dopo averlo colpito al volto, avevano preteso denaro dal gestore di un altro esercizio commerciale della zona.
Nel secondo episodio, avvenuto nel pomeriggio di sabato 02 maggio, sempre in via Cairoli, un cittadino ha riconosciuto la propria bicicletta, che gli era stata sottratta alcuni giorni prima, condotta da uno straniero, segnalandolo al 112. Intervenuti tempestivamente, gli agenti della polizia di stato della squadra volante hanno fermato l’uomo, il quale è stato denunciato per ricettazione, mentre il bene è stato restituito al proprietario.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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