Viterbo – Molaioni, la provincia punta al recupero del casale legato al beato Domenico Barberi.
La provincia di Viterbo prova a salvare e valorizzare il complesso “Molaioni”, edificio storico situato lungo la strada Sammartinese, nelle vicinanze dell’ospedale di Belcolle. Con il decreto numero 95 del 29 aprile 2026, il presidente Alessandro Romoli ha approvato in linea tecnica il progetto di fattibilità tecnico-economica necessario per presentare la candidatura ai finanziamenti della regione Lazio.
L’intervento rientra nel piano regionale dedicato alla valorizzazione di teatri, palazzi storici, luoghi di culto e spazi culturali. Per gli enti pubblici il contributo regionale potrà coprire fino all’80 per cento della spesa ammissibile, mentre la quota restante dovrà essere sostenuta dall’ente proprietario.
Il casale Molaioni viene descritto dalla provincia come un luogo di forte valore storico, religioso e culturale per il territorio viterbese. Il complesso è collegato alla figura del beato Domenico Barberi, religioso originario della Tuscia noto anche per il suo ruolo nella conversione al cattolicesimo di John Henry Newman.
Secondo quanto riportato negli atti, l’edificio versa in condizioni di forte degrado. Una parte della copertura è crollata e sono presenti infiltrazioni e problemi strutturali, anche se la configurazione originaria del casale risulta ancora leggibile. Il progetto prevede lavori di manutenzione straordinaria, risanamento conservativo e recupero funzionale, con particolare attenzione alla sistemazione del tetto e alla conservazione degli elementi architettonici esistenti.
L’area si trova in una zona periferica a sud del centro storico di Viterbo, accessibile tramite una strada privata collegata alla provinciale Sammartinese. Nelle immediate vicinanze sorge anche il grande complesso incompiuto dell’ex manicomio di Belcolle, oggi in stato di abbandono e in parte coperto dalla vegetazione.
Il progetto è stato redatto dall’ingegnere Umbro Pasquini, dirigente del settore tecnico della provincia, nominato anche responsabile unico del procedimento. Nei prossimi mesi gli uffici provinciali dovranno completare la candidatura sulla piattaforma regionale dedicata ai bandi culturali del Lazio.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY