Viterbo – Più di 10mila Starlink, già ora! Space X continua a espandere la costellazione Starlink a ritmo serrato: i lanci sono frequenti, con la missione Starlink 17-27 di metà aprile e altri già pianificati, si arriva ad un totale dei satelliti lanciati di oltre 11.000.
Space X mantiene un ritmo di lanci quasi settimanale per le missioni Starlink, utilizzando il vettore Falcon 9. Un lancio Falcon 9 Starlink Group 10-31 è previsto per il 22 Maggio 2026. I lanci del 2026 si concentrano sulla sostituzione di vecchi satelliti e sull’aumento della capacità della banda larga globale, inclusa l’area di copertura.
Quando Starlink ha lanciato il suo primo lotto di 60 satelliti nel maggio 2019, ce n’erano circa 2.000 attivi in orbita terrestre, in totale tra tutti gli operatori e tutti i paesi. Si prevede un’esplosione nel numero di satelliti artificiali nei prossimi anni, con stime che indicano il lancio di decine di migliaia di nuovi dispositivi, puntando verso quota 100.000 entro la fine del decennio.
Ecco i dettagli. Entro il 2030, si prevede la presenza di almeno 40.000 satelliti in orbita, con una tendenza che porta rapidamente a superare i 100.000.
Progetti dei principali attori
SpaceX (Starlink): oltre agli 11 mila già lanciati, l’azienda ha ottenuto autorizzazioni per lanciarne altre decine di migliaia di satelliti in aggiunta.
OneWeb: Prevede una costellazione di circa 6.300 satelliti.
Amazon (Progetto Kuiper): Autorizzata a lanciare oltre 3.000 satelliti.
Altri attori: Sono previsti progetti anche da parte di Samsung (circa 4.700) e Boeing (circa 3.000).
Gli Stati Uniti mantengono la leadership nel numero di satelliti, seguiti da altri paesi che stanno espandendo le proprie costellazioni, come il progetto cinese Guowang, che mira a lanciare una propria mega-costellazione di circa 13.000 satelliti per competere con le reti occidentali
Guardate nelle foto come si sta trasformando completamente l’ambiente orbitale naturale!
Prestissimo non vedremo più le stelle e il cielo stellato che conosciamo, ma una confusione innaturale e inquinante di luci caotiche e sostanze dannosissime!
Paolo Candy
Direttore Osservatorio Astronomico dei Monti Cimini
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